Io sogno i miei dipinti, poi dipingo i miei sogni.- Vincent Van Gogh
Io sogno i miei dipinti, poi dipingo i miei sogni.
Guardare alle stelle mi fa sempre sognare, semplicemente come quando sogno sui punti neri che rappresentano le città e i villaggi in una mappa. Perché, mi chiedo, i puntini luccicanti del cielo non dovrebbero essere accessibili quanto i puntini neri sulla carta della Francia?
Quando sento il bisogno di religione, esco di notte a dipingere le stelle.
Non sono avventuriero per scelta, ma per destino.
Mi colpisce sempre, ed è molto curioso, che, ogni volta che vediamo l'immagine dell'indescrivibile e impronunciabile desolazione della solitudine, della povertà e della miseria, l'ultima ed estrema delle cose che ci viene in mente è il pensiero di Dio.
Per quanto mi riguarda, nulla so con certezza. Ma la vista delle stelle mi fa sognare.
Li omini e le parole son fatti. E tu, pittore, non sapiendo operare le tue figure, tu se' come l'oratore che non sa adoperare le parole sue.
Io non dipingo cose, ma soltanto i rapporti che le collegano.
Il colore non aggiunge una qualità gradevole al disegno - la rinforza.
La pittura è una professione da cieco: uno non dipinge ciò che vede, ma ciò che sente, ciò che dice a se stesso riguardo a ciò che ha visto.
Dipingere è facile quando non sai come si fa, ma molto difficile quando lo sai.
Ci sono due stili nel dipingere ritratti: quello serio, ed il sogghigno.
La scultura è il commento migliore che un pittore può fare sulla pittura.
Non fa molta differenza come la pittura viene applicata fintanto che qualcosa viene detto. La tecnica è solo un mezzo per arrivare a una dichiarazione.
La pittura è una lunga fatica di imitazione di ciò che si ama.