Io sogno i miei dipinti, poi dipingo i miei sogni.- Vincent Van Gogh
Io sogno i miei dipinti, poi dipingo i miei sogni.
Non sono avventuriero per scelta, ma per destino.
Sono sempre più convinto che non bisogna giudicare Dio da questo mondo, perché è soltanto un abbozzo che gli è riuscito male.
Non c'è bisogno che un artista sia un prete o un fabbriciere, ma certo egli deve avere un cuore affettuoso per gli altri uomini.
Il miglior modo per amare Dio è amare molte cose.
Una zuppa di prima categoria è meglio di un dipinto di seconda categoria.
Il pittore costruisce, il fotografo rivela.
Gli epigrammisti in poesia sono come i fioristi in pittura.
Tiene in sé la pittura forza divina non solo quanto si dice dell'amicizia, quale fa gli uomini assenti essere presenti, ma più i morti dopo molti secoli essere quasi vivi, tale che con molta ammirazione dell'artefice e con molta voluttà si riconoscono.
Penso che si debbano controllare i materiali in modo misurato, ma è importante lasciare che essi abbiano una sorta di vita propria; come la naturale forza di gravità, se dipingi un muro la pittura gocciola; non c'è motivo di combatterla.
La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.
Quel pittore che non dubita poco acquista. Quando l'opera supera il giudizio dell'operatore, esso operante poco acquista. E quando il giudizio supera l'opera, essa opera mai finisce di migliorare, se l'avarizia non l'impedisce.
Pittura: L'arte di proteggere superfici piane dall'atmosfera, e di esporle alla critica.
Quando uno inizia un ritratto e cerca per successive eliminazioni di trovare la forma pura. . . si finisce inevitabilmente con un uovo.
Mi è difficile parlare della mia pittura poiché è sempre nata in uno stato di allucinazione, provocato da uno choc qualunque, oggettivo o soggettivo, e del quale sono interamente irresponsabile.