Ben di senso è privo Chi ti conosce, Italia, e non t'adora.- Vincenzo Monti
Ben di senso è privo Chi ti conosce, Italia, e non t'adora.
Il cuor si serra Nelle fortune, e sol lo schiude il tocco Delle grandi sventure..
Più sei bella, più devi Ad Amor voti e fè.
Torna, o delirio lusinghier deh! torna; Né cosi ratto abbandonarmi. Io dunque Suo sposo! ella mia sposa! Eterno Iddio, Di cui fu dono questo cor che avvampa, Se un tanto ben mi preparavi, io tutti Spesi gl'istanti in adorarti avrei.
No, Itali siam tutti, un popol solo Una sola famiglia.
Cajo Gracco: Ho tale un cor nel petto, Che ne' disastri esulta ; un cor che gode Lottar col fato, e superarlo.
In Italia tutto è a mezzo.
Mangiar bene, comprar qualcosa, mostrarsi molto ed eccitarsi un po': potrebbe essere il motto nazionale.
In Italia, tutti sono estremisti per prudenza.
Un italiano è un latin lover, due italiani sono un casino, tre italiani fanno quattro partiti.
Italia mia, non men serva che stolta.
La nostra unità richiede pluralismo, sussidiarietà. Questo vale per l'Italia e anche per l'Europa.
In Italia vi è un'onda di corsi e ricorsi che fa passare l'opinione pubblica media, e talvolta anche quella di cospicue personalità politiche, da una autarchia avvilente e incostruttiva a una vera e propria soggiacenza alle altrui esperienze e fenomenologie.
L'Italia è sempre stato un Paese "incompiuto": il Risorgimento incompleto, la Vittoria mutilata, la Resistenza tradita, la Costituzione inattuata, la democrazia incompiuta. Il paradigma culturale dell'imperfezione genetica lega con un filo forte la storia dello sviluppo politico dell'Italia unita.
Queste due malattie italiane: l'avvocato e il professore.
Gli italiani sono sempre pronti a correre in soccorso dei vincitori.