Più si invecchia, più si ama l'indecenza.- Virginia Woolf
Più si invecchia, più si ama l'indecenza.
Perché una volta che il male di leggere si è impadronito dell'organismo, lo indebolisce tanto da farne facile preda dell'altro flagello, che si annida nel calamaio e che suppura nella penna.
Non è detto che gli intelligenti arrivino in alto e gli stupidi rimangano in basso. Ascesa e caduta non costituiscono affatto un processo razionale.
Ognuno ha il proprio passato chiuso dentro di sé come le pagine di un libro imparato a memoria e di cui gli amici possono solo leggere il titolo.
Una donna deve avere soldi e una stanza suoi propri se vuole scrivere romanzi.
Se vogliamo paragonare la vita a qualcosa, dobbiamo paragonarla a un volo attraverso la metropolitana lanciata a ottanta chilometri all'ora... per approdare all'altra estremità senza più una sola forcina nei capelli.
Ogni razza decide da sé cosa è indecente. La natura non conosce indecenze. È l'uomo a inventarle.
La prima cosa che un missionario insegna a un selvaggio è l'indecenza.