Un sorso di mare in una coppa perde il suo lume non altrimenti che una seta.- Virginia Woolf
Un sorso di mare in una coppa perde il suo lume non altrimenti che una seta.
Non c'è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente.
I grandi gruppi di persone non sono mai responsabili di quello che fanno.
La vita non è una serie di lampioncini disposti simmetricamente; la vita è un alone luminoso, un involucro semitrasparente che ci racchiude dall'alba della coscienza fino alla fine.
Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene.
Mare. Non ha fondo. Immagine dell'infinito. Fa venire grandi pensieri. In riva al mare bisogna sempre avere un cannocchiale. Quando lo si guarda, dire sempre: «Quanta acqua!».
Se è scritto che due pesci nel mare debbano incontrarsi, non servirà al mare essere cento volte più grande.
Il mare è insieme padre e figlio, desiderio di ritornare in lui. Il mare è l'origine della vita, la gioia, la completezza. Il mare ha lunghe braccia protettive che ti possono ricevere sempre. Il mare è un fratello che dà molto senza ricevere niente.
Dopo l'istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare, non mi è stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima.
Quando gli uomini giungono a essere soddisfatti della vita di mare, non sono adatti a vivere in terra ferma.
Il mare è un antico idioma che non riesco a decifrare.
Il mare è l'acqua più pura e più impura: per i pesci essa è potabile e conserva loro la vita, per gli uomini essa è imbevibile e esiziale.
Una buona cura per il mal di mare è stare seduti sotto un albero.
Non c'è niente di più disperatamente monotono del mare; non mi stupisco della ferocia dei pirati.
Non sapete di quale amore io amo? Io amo come il mare ama la riva: dolcemente e furiosamente!