Un sorso di mare in una coppa perde il suo lume non altrimenti che una seta.- Virginia Woolf
Un sorso di mare in una coppa perde il suo lume non altrimenti che una seta.
Perché una volta che il male di leggere si è impadronito dell'organismo, lo indebolisce tanto da farne facile preda dell'altro flagello, che si annida nel calamaio e che suppura nella penna.
I grandi gruppi di persone non sono mai responsabili di quello che fanno.
Perché le donne sono tanto più interessanti per gli uomini, che gli uomini per le donne?
I sessi, è vero, sono diversi; eppure si confondono. Non c'è essere umano che oscilli così da un sesso all'altro, e spesso non sono che gli abiti a serbare l'apparenza virile o femminile, mentre il sesso profondo è l'opposto di quello superficiale.
Ci vorrebbe un mare dove naufragare come quelle strane storie di delfini che vanno a riva per morir vicini e non si sa perché... come vorrei fare ancora, amore mio, con te.
Una buona cura per il mal di mare è stare seduti sotto un albero.
C'è una gioia nei boschi inesplorati, / C'è un'estasi sulla spiaggia solitaria, / C'è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo, / e c'è musica nel suo boato. Io non amo l'uomo di meno, ma la Natura di più.
Anche per chi ha passato tutta la vita in mare c'è un'età in cui si sbarca.
Una donna conosce la faccia dell'uomo che ama come un marinaio conosce il mare aperto.
Sotto il punto volteggiante della poiana avanza rotolando il mare fragoroso nella luce, mastica ciecamente il suo morso di alga e soffia schiuma sulla riva.
Il mare è un nemico che gli uomini si sforzano di amare.
Non puoi attraversare il mare semplicemente stando fermo e fissando le onde. Non indulgere in vani desideri.
C'è il mare, d'accordo, ma il mare è poi sempre quello, sempre uguale, mare fino all'orizzonte, se va bene ci passa una nave, non è che sia poi la fine del mondo.
Tutta l'acqua del mare non basterebbe a lavare una macchia di sangue intellettuale.