Tutto è perfetto nell'universo, anche il tuo desiderio di migliorarlo.- Wayne Dyer
Tutto è perfetto nell'universo, anche il tuo desiderio di migliorarlo.
Aver bisogno di essere approvati è come dire: "Val più il tuo concetto su di me dell'opinione che ho di me stesso".
Non tenere conto del presente è quasi una malattia, nella nostra cultura, e noi veniamo continuamente condizionati a sacrificarlo al futuro. Con questo sistema, in conclusione, non solo evitiamo, adesso, ogni godimento, ma la facciamo finita per sempre con la felicità.
Solo gl'inscurì vogliono la sicurezza.
Fondamento di tutti i pregiudizi è la rigidezza, e il pregiudizio è un giudizio dato a priori che si basa meno sull'odio o il disprezzo per certe persone, idee o attività, che sul fatto che è più facile e più sicuro stare sul conosciuto, o con quelli che sono come noi.
La felicità è facile, ma imparare a non essere infelici può essere arduo.
Il ricevere applausi per opere che non richiedono tutte le nostre facoltà ostacola il nostro progresso verso il perfezionamento dello spirito: di solito significa che, d'allora in poi, staremo fermi.
Via via che la logica si perfeziona, diminuisce il numero delle cose che si possono dimostrare.
La perfezione non è essere perfetti, ma tendere continuamente ad essa.
Ogni età, ogni stato della vita ha una sua perfezione che gli è congeniale, una specie di maturità che gli è propria.
Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.
Le persone perfette non combattono, non mentono, non commettono errori e non esistono.
Penso che le persone che hanno dei difetti siano molto più interessanti di quelle perfette.
Non cercare di splendere come la giada, ma sii semplice come la pietra.
La perfezione non esiste. Capire questo è il trionfo dell'intelligenza umana, pretendere di possederla è la forma più pericolosa di pazzia.
Un dolore puro e completo è impossibile come una pura e perfetta gioia.