Per almeno altri cinquant'anni l'uomo non volerà.- Wilbur Wright
Per almeno altri cinquant'anni l'uomo non volerà.
Le cose future sono tanto fallaci e sottoposte a tanti accidenti, che il più delle volte coloro ancora che sono ben savi se ne ingannano. Però lasciare un bene presente per paura di un male futuro è il più delle volte pazzia.
La felicità non è un sostantivo ma un verbo difettivo, che si coniuga al passato per mezzo del ricordo, al futuro per mezzo della speranza, e manca del tempo presente.
Non sono in pena per me stessa sono in pena per il futuro della razza umana.
Se un uomo esaminasse attentamente i suoi pensieri resterebbe sorpreso nello scoprire quanto stia vivendo nel futuro. Il suo benessere è sempre più avanti.
Il passato è un uovo rotto, il futuro è un uovo da covare.
Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente.
La vecchiaia comincia nel momento in cui il tuo attaccamento al passato supera la tua eccitazione per il futuro.
Ricordi cos'è andato ormai perso, e dimentichi cosa c'è proprio davanti a te.
Qualunque decisione tu abbia preso per il tuo futuro, sei autorizzato, e direi incoraggiato, a sottoporla ad un continuo esame, pronto a cambiarla, se non risponde più ai tuoi desideri.
Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto.