Io desidero che si possa essere maggiormente estranei.- William Shakespeare
Io desidero che si possa essere maggiormente estranei.
Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia.
Il nostro corpo è un giardino di cui è giardiniere la nostra volontà.
La colpa è così piena d'ingenua gelosia che si versa da sola per timore d'essere versata.
Mi parve di udire una voce che diceva: "Non dormire più! Macbeth ha ucciso il sonno".
Con la tua immagine e con il tuo amore,tu, benché assente, mi sei ogni ora presente.Perché non puoi allontanarti oltre il confine dei miei pensieri;ed io sono ogni ora con essi, ed essi con te.
La presenza sminuisce la fama, mentre la lontananza l'accresce: le qualità perdono lucentezza se si toccano troppo, mentre la fantasia giunge più lontano della vista.
Nel momento in cui si afferma la mancanza dell'altro, emerge il desiderio: la seduzione è avvenuta.
Fugge lontano chi fugge i suoi.
Quelli veramente legati non hanno bisogno di corrispondenza, quando si incontrano di nuovo dopo molti anni di separazione, la loro amicizia è più vera che mai.
Non si è mai troppo lontani per non trovarsi.
L'amore è amore. È quando non c'è più che capisci quanto ti manca, anche se è faticoso da sopportare.
Sapere quando bisogna avvicinarsi o allontanarsi, è tutto lì il mistero dell'amore che nessun libro insegna.
La solitudine non la si trova, la si crea.
Se si allontanano i corpi, si dividono le menti e i sentimenti diventano di cartone.