Io desidero che si possa essere maggiormente estranei.- William Shakespeare
Io desidero che si possa essere maggiormente estranei.
È mai possibile che la modestia seduca i nostri sensi più che la leggerezza della donna?
Finché possiamo dire: "questo è il peggio", vuol dire che il peggio ancora può venire.
L'uomo rovinato legge la sua condizione negli occhi degli altri così in fretta che egli stesso sente la sua caduta.
Il sangue e il coraggio s'infiammano di più a risvegliar un leone, cha a dar la caccia a un timido daino.
Ora sente il suo titolo pendergli addosso come la veste d'un gigante sul nano che l'ha rubata.
Nel momento in cui si afferma la mancanza dell'altro, emerge il desiderio: la seduzione è avvenuta.
La lontananza aumenta il prestigio.
Che morso da affamato, da squalo, da cancro ha la lontananza.
La lontananza sai è come il vento che fa dimenticare chi non s'ama.
Triste è l'uomo che ama le cose solo quando si allontanano.
Dovevo lasciare la mia famiglia per andare all'università. Eh sì, i miei genitori organizzarono una gran festa d'addio per me. Secondo quel che dice la lettera.
La malattia di un uomo è il suo territorio privato e, non importa quanto egli ti ami e quanto tu gli sia vicina, resti un'estranea. Tu stai bene.
Non l'amata che è lontana, ma la lontananza è l'amata.
Tutti quelli di cui sentiamo la mancanza ci hanno lasciato appena alcune foto, che sono come pezzi di vita congelata nel momento del clic.
Nessun posto è lontano. Se desiderate essere accanto a qualcuno che amate forse non ci siete già?