Dolce è l'alba che illumina gli amanti.- William Shakespeare
Dolce è l'alba che illumina gli amanti.
Non c'è belva tanto feroce che non abbia un briciolo di pietà. Ma io non ne ho alcuno, quindi non sono una belva.
Alcuni si innalzano con il peccato, altri precipitano con la virtù.
È provato che l'umiltà servì sempre da scala all'ambizione, quando questa è giovane, e chi sale le volge sempre il volto; ma poi, raggiunto l'ultimo gradino, volta il dorso alla scala, e guarda in alto sdegnoso ormai degli umili gradini grazie ai quali è salito fin lassù.
Il sangue e il coraggio s'infiammano di più a risvegliar un leone, cha a dar la caccia a un timido daino.
Com'è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro!
La notte non è mai così nera come prima dell'alba ma poi l'alba sorge sempre a cancellare il buio della notte.
Le volte in cui si era svegliato mentre fuori era ancora buio, per tutto il giorno aveva avuto la sensazione che la giornata fosse sua, come se fosse stato lui a suscitare la luce dell'alba.
Ci vediamo al fondo di un bicchiere/ fino a quando l'alba nel cielo tornerà/ e nell'alba disperata/ sarà triste rincasare/ per attendere la notte/ e poterti ritrovare/ al fondo di un bicchiere/ nel cielo dei bar.
Spegni la lampada fumantenell'angolo della stanza.Sul cielo d'orienteè fiorita la luce dell'universo:è un giorno lieto.Sono destinati a conoscersitutti coloro che camminerannoper strade simili.
Sorridi amico mio, è l'alba!
L'alba porta avanti nel cammino, porta avanti nel lavoro.
In quel grande silenzio dove arriva l'alba dai porti delle nebbie, ai vetri d'una casa straniera, io parlerò della vita perduta come un sogno e tu m'ascolterai dentro al tuo freddo chiudendo gli occhi a poco a poco, azzurra.
Negli angoli di casa cerchi il mondo, nei libri e nei poeti cerchi te, ma il tuo poeta muore e l'alba non vedrà, e dove corre il tempo chi lo sa?
Per chi ha vegliato la notte, anche l'aria purissima dell'alba è avvelenata.