Recita la tua parte - in quello vi è la gloria.- William Shakespeare
Recita la tua parte - in quello vi è la gloria.
L'arte resa muta dall'autorità.
La fama è come un flauto ove soffiamo sospetti, gelosie, congetture, e di uso così facile e semplice che la moltitudine, quello stupido mostro dalle innumerevoli teste, sempre discorde e ondeggiante, può facilmente suonarlo.
È una bella prigione, il mondo.
Ma l'amore è cieco e gli amanti non possono vedere le piacevoli follie che essi commettono.
Vuoi essere simile alla natura degli dei? Sii misericordioso con gli animali: la dolce misericordia è il vero segno della nobiltà.
La gloria assai spesso non è altro che un gran rumore che nasce non si sa come, e persiste non si sa perché.
Alla teologia della Gloria è inscindibilmente collegata la teologia della Croce.
Tosto diventa infamia la gloria dei superbi.
Nel teatro la parola è doppiamente glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello.
Ci sono due tipi di uomini: quelli che fanno la storia e quelli che la subiscono.
La gloria costruita su princìpi egoistici è vergogna e colpa.
La gloria non è più che un genere coloniale.
La gloria può essere fuggevole, ma l'oscurità è eterna.
Il dizionario è il solo posto dove la gloria viene prima del lavoro. Il duro lavoro è il prezzo che dobbiamo pagare per il successo. Io penso che tu possa realizzare qualsiasi cosa se sei disposto a pagarne il prezzo.
La gloria la si deve acquistare, l'onore invece è sufficiente non perderlo.