Recita la tua parte - in quello vi è la gloria.- William Shakespeare
Recita la tua parte - in quello vi è la gloria.
La colpa è così piena d'ingenua gelosia che si versa da sola per timore d'essere versata.
La frivola vanità, cormorano insaziabile, non esita a pascersi di sé stessa.
Ruba qualcosa al ladro il derubato che ride al ladro; ruba solo a sé chi s'abbandona ad una pena inutile.
Le loro labbra erano quattro rose su uno stelo, e nell'estate della loro bellezza si baciarono.
La follia, mio signore, come il sole se ne va passeggiando per il mondo, e non c'è luogo dove non risplenda.
L'invidia viene immediatamente dopo la gloria.
Sotto la buona volontà, dietro il desiderio di mostrare come stiano veramente le cose, spesso succede di trovare l'ansia di celebrare se stessi, di raggiungere la gloria, qualcosa che ha a che fare con il proprio ego.
La gloria è il risultato dell'adattamento di uno spirito alla stupidità nazionale.
Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di cio che è glorioso, se tutto cio che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale.
La recitazione è vergogna e gloria allo stesso tempo: vergogna nell'esibirti e gloria nel dimenticarti di te stesso.
La gloria si dà soltanto a coloro che l'hanno sempre sognata.
La vera gloria consiste nel fare ciò che merita di essere scritto, nello scrivere ciò che merita di essere letto; e nel vivere in modo da rendere il mondo più felice per il fatto che ci stiamo vivendo.
Vana è la gloria di chi cerca la fama solo nel luccicare delle parole.
Una cosa a tutto preferiscono i grandi: la gloria eterna rispetto alle cose caduche; i più invece pensano solo a saziarsi come bestie.
Anche per i saggi la brama di gloria è l'ultima passione di cui si spogliano.