Sciagurati quei tempi in cui i matti guidano i ciechi!- William Shakespeare
Sciagurati quei tempi in cui i matti guidano i ciechi!
Solo i difetti dei ricchi sembrano virtù.
C'è poca scelta tra le mele marce.
Il dramma resta sempre, dall'inizio alla fine, marcatamente politico.
Con chi sta fermo il tempo? Con gli uomini di legge quando sono in ferie, perché essi dormono fra una sessione e l'altra, e non s'accorgono che il tempo si muove.
La vita è una favola narrata da uno sciocco, piena di strepito e di furore ma senza significato alcuno.
Ogni epoca abbonda dei propri doni, eppure solo alcune epoche li tramutano in sostanza durevole.
I pensatori e i filosofi di tutte le epoche e di tutti i paesi parlano dei loro tempi, come di tempi eccezionalmente scellerati. È logico arguire che gli uomini siano stati scellerati in ogni tempo.
La nostra epoca, senile e cancerogena, è la deviazione multipla di tutti i grandi propositi, opposti o confluenti, dal cui fallimento è sorta l'era con cui sono falliti.
Mai epoca fu come questa tanto favorevole ai narcisi e agli esibizionisti. Dove sono i santi? Dovremo accontentarci di morire in odore di pubblicità.
La festa prima della fine, l'orchestra che suona e non smette di suonare, mentre il Titanic affonda, è più che l'immagine di un'epoca: è una metafora della storia, della vita stessa, di ciascuno e di tutti.
Noi viviamo grazie a Dio, in un'epoca senza fede.
Viviamo in un'epoca di superlavoro e di sottocultura; un'epoca in cui le persone sono talmente laboriose da diventare completamente stupide. E, sebbene possa sembrare duro a dirsi, non posso fare a meno di dire che gente del genere merita la sua sorte.
Un'epoca non più superstiziosa dicono, ma in compenso ipocondriaca.
Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.