Sono stato un codardo per istinto.- William Shakespeare
Sono stato un codardo per istinto.
La dolce misericordia è il vero segno della nobiltà.
Può ben dire la sua un leone, quando a dir la loro ci sono tanti asini in giro.
Accogli sempre l'opinione altrui, ma pensa a modo tuo.
Quando i ricchi furfanti hanno bisogno di quelli poveri, quelli poveri possono fare il prezzo che vogliono.
Non sai che sono donna? Quando penso, devo parlare.
C'è un godimento vivo in una vita semplicemente animale.
Pensi di avere un limite, così provi a toccare questo limite. Accade qualcosa. E immediatamente riesci a correre un po' più forte, grazie al potere della tua mente, alla tua determinazione, al tuo istinto e grazie all'esperienza. Puoi volare molto in alto.
Io penso che un uomo senza utopia, senza sogno, senza ideali, vale a dire senza passioni e senza slanci sarebbe un mostruoso animale fatto semplicemente di istinto e di raziocinio, una specie di cinghiale laureato in matematica pura.
Noi giochiamo il senso della nostra vita ad un tavolo dove sono presenti i nostri istinti sotto forma delle icone che li rappresentano: Eros, il signore dei desideri; Narciso, l'amore verso di sé; il Caso, la fatalità; Edipo, la trasgressione. E infine la Morte.
Noi usiamo troppo poco il nostro cervello, e quando lo facciamo, è solo per scusarci per i nostri riflessi e i nostri istinti.
Un problema: cosa è più difficile, pensare o non pensare? L'uomo pensa per istinto, e chi non sa quanto sia difficile reprimere un istinto? I piccoli spiriti, dunque, non meritano il disprezzo in cui s'incomincia a trattarli in tutti i paesi.
Le donne possiedono un istinto fortissimo. Un istinto forte ed elementare.
Quale istinto ci dice che un orologio è fermo, anche se segna l'ora giusta?
E' quello il Paradiso: il momento in cui la scintilla si accende e capisci che succederà davvero, che i tuoi istinti non sbagliavano.
L'istinto ci fa felici, il troppo volere ci dà l'infelicità.