Perché l'uomo uccide? Uccide per mangiare. Ma non solo per mangiare: spesso anche per bere.- Woody Allen
Perché l'uomo uccide? Uccide per mangiare. Ma non solo per mangiare: spesso anche per bere.
Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile.
La vita è piena di miseria, solitudine, e sofferenza - e tutto ha fine troppo presto.
Ho flirtato con la psicanalisi e la psicoterapia fin da giovanissimo. Ogni tanto mi ci riavvicino, con risultati a volte buoni, a volte meno buoni. Ma non ho mai pensato di diventare dottore. Mi contento di fare il paziente.
Secondo gli astronomi moderni, lo spazio è finito. Un pensiero confortante per chi, come me, non si ricorda mai dove ha lasciato le cose.
Cos'è un ricordo? Qualcosa che hai o qualcosa che hai perso per sempre?
Proprio l'imperiosità del comando "non uccidere" ci assicura che discendiamo da una serie lunghissima di generazioni di assassini i quali avevano nel sangue, come forse ancora abbiamo noi stessi, il piacere di uccidere.
C'è sempre qualche ragione per l'uccisione di un uomo. È invece impossibile giustificare che viva.
Uccidere. Creare un posto vacante senza creare un successore.
Credo che uccidere qualsiasi creatura vivente sia un po' come uccidere noi stessi e non vedo differenze tra il dolore di un animale e quello di un essere umano.
Gli uomini arriveranno veramente a non uccidersi tra di loro, quando arriveranno a non uccidere più gli animali.
Uccidere è proibito, quindi tutti gli assassini vengono puniti, a meno che non uccidano su larga scala e al suono delle trombe.
Finché avranno voglia di uccidere, non perderanno il gusto di generare.
Sono convinto che gli uomini arriveranno veramente a non uccidersi tra di loro, quando arriveranno a non uccidere più gli animali.
Nessuno versa il sangue di un altro per il gusto di uccidere, o almeno pochi; la maggior parte agisce più per calcolo che per odio.
Chi uccide in nome di Dio ha già ucciso Dio. Chi uccide in nome dell'uomo ha già ucciso l'uomo.