filosofo greco antico
Gli uomini invocano la salute dagli dèi con le preghiere, e non sanno ch'essa è in loro potere; ma siccome per intemperanza operano contro di essa, sono essi stessi che tradiscono la propria salute a causa delle passioni.
Il bene e il vero è uguale per tutti gli uomini; ma il piacevole varia da uomo a uomo.
Il poco pare molto per chi si accontenta: infatti, i desideri modesti controbilanciano la scarsità di ricchezza.
L'amicizia di uno solo, che sia intelligente, val più di quella di tutti gli altri presi insieme.
L'uomo è un microcosmo di pazzia.
L'aver desideri smoderati è da fanciullo, non da uomo.
La bellezza del corpo è una dote da animale, se non c'è intelligenza.
La felicità non consiste negli armenti e neppure nell'oro; l'anima è la dimora della nostra sorte.
Non con i beni corporei né con il denaro, ma con rettitudine e con saggezza, gli uomini diventano felici.
Saggio è colui che non si lamenta per le cose che non ha, ma sa apprezzare quelle che ha.
Si deve essere veraci, non loquaci.
Uomo che fa il bene non è colui che vuole che i suoi favori siano contraccambiati, ma colui che preferisce agire bene.
È bene non soltanto il non commettere ingiustizia, ma il non voler commetterla.