scrittore, traduttore e giornalista italiano
E' di quegli uomini che vengono rassicurati dal nulla.
Una parola è un incantamento, una evocazione allucinatoria, non designa una 'cosa', ma la cosa diventa parola.
Un linguaggio è un gigantesco "come se".
Un lettore professionista è in primo luogo chi sa quali libri non leggere.
Non credetegli quando dicono che lo scrittore deve adoperare una lingua che tutti devono capire. Non la deve capire nessuno! Figurarsi. Devono leggerla, rileggerla; sennò quale sarebbe la polivalenza linguistica dello scrittore nel tempo?
Non conosco migliore scuola di anarchia del matrimonio indissolubile.