Noi non sappiamo nulla di ciò che accadrà in futuro, se non con l'analogia dell'esperienza.- Abramo Lincoln
Noi non sappiamo nulla di ciò che accadrà in futuro, se non con l'analogia dell'esperienza.
Questo paese, con le sue istituzioni, appartiene al popolo che lo abita. Ogni volta che si stanca del governo attuale, può esercitare il suo diritto costituzionale di modifica dello stesso, o il suo diritto rivoluzionario di smembrarlo o rovesciarlo.
Non vorrei essere uno schiavo, ma non vorrei neanche essere un padrone. Questo esprime la mia idea di democrazia.
Forse la cosa migliore del futuro è che arriva solo un giorno alla volta.
Le persone sono felici tanto quanto si mettono in mente di esserlo, il 98% della felicità sta nella mente.
Che alcuni raggiungano un grande successo, è prova che altri possono altrettanto raggiungerlo.
Il futuro, da un certo punto in poi, è solo necessità di vivere al passato.
Se l'astrologia considera il futuro come fato predestinato e governato dai moti dell'universo è evidente che gli esseri viventi - e in specie quelli intelligenti - non possono mutare il corso degli eventi. Non è possibile quindi utilizzare le predizioni astrologiche per influenzare il futuro secondo specifiche esigenze.
L'attesa dell'ineluttabile esercita un fascino specifico, ma nasce da una lettura retrospettiva della storia che nega l'esistenza del futuro come apertura sul radicalmente nuovo.
È l'insieme della vita individuale che si deve chiamare 'destino' e non il futuro tangibile che, un'ora dopo l'altra, rimette tutto in discussione, e fa di noi dei derelitti o degli eroi.
Il mio futuro ha inizio quando mi alzo la mattina. Ogni giorno trovo qualcosa di creativo da fare nella vita.
Il nostro più elementare legame è che tutti noi abitiamo questo piccolo pianeta. Respiriamo la stessa aria. Ci preoccupiamo per il futuro dei nostri figli. E siamo tutti mortali.
Il futuro non aveva importanza. E dal passato aveva appreso solo questa lezione di saggezza: l'amore era un errore pericoloso e la sua complice, la speranza, un'illusione insidiosa.
Una volta gli uomini avevano paura del futuro. Oggi il futuro deve avere paura degli uomini.
Io non ho che una lanterna con la quale i miei piedi vengono guidati; ed è la lanterna dell'esperienza: Io non conosco altra strade nel giudicare il futuro che attraverso il passato.
Nessuno ha concluso niente: rimandiamo sempre tutto al futuro.