Un peccato di gioventù è quando si è giovani e non lo si commette.- Adolf Hitler
Un peccato di gioventù è quando si è giovani e non lo si commette.
I partiti politici sono aperti al compromesso, le concezioni del mondo no.
Una concezione del mondo, non essendo mai disposta a fare a metà con un'altra, non può essere disposta a collaborare con un regime che essa condanna; ma sente il dovere di combattere questo regime e tutto il mondo d'idee degli avversari, con ogni mezzo, e di apprestarne il crollo.
I grandi bugiardi sono anche grandi incantatori: solo una massa resa fanatica può essere guidata.
Al vincitore nessuno chiederà mai conto di quello che ha fatto.
Non si deve giudicare il discorso d'un uomo di stato al suo popolo dall'impressione che esso produce su un professore d'università, ma dall'effetto che esercita sul popolo. E questo soltanto dà il criterio della genialità dell'oratore.
Ci sono peccati che si confessano con la stessa voluttà con cui si commettono.
Vi sono peccati il cui fascino sta più nella memoria che nel fatto, strano trionfo che gradisce più l'orgoglio che la passione e dà all'intelletto un agile senso di gioia, più grande di ciò che il peccato arreca o può arrecare ai sensi.
Tutti i peccati sono dei tentativi di colmare dei vuoti.
Il peccato: inventato dagli uomini per meritare la pena di vivere, per non essere castigati senza perché.
Dio ha fatto l'uomo e il peccato l'ha contraffatto.
Quando si arriva all'aspetto finanziario, ricordati che non si possono evadere le tasse sul prezzo del peccato.
Ciò che viene denominato peccato è invece un elemento essenziale del progresso. Senza di esso il mondo ristagnerebbe, invecchierebbe, diventerebbe insipido.
I peccatori di talento sono più vicini ad emendarsi che gli stolti.
Chi cade in peccato è un uomo; chi se ne duole è un santo; chi se ne vanta è un diavolo.
I peccati della carne non sono nulla. Sono malattie che i medici curano, se proprio devono essere curate. Solo i peccati dell'anima sono vergognosi.