Dio non gioca a dadi.- Albert Einstein
Dio non gioca a dadi.
I bambini non danno retta all'esperienza dei genitori e le nazioni ignorano la storia. Le brutte lezioni vanno sempre imparate da capo.
Il grandioso scopo della scienza è di abbracciare la massima quantità di fatti empirici attraverso deduzioni logiche fatte a partire dalla minima quantità di ipotesi o di assiomi.
È un errore frequente misurare le cose in base al denaro che costano.
La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre.
Mi fa orrore quando una bella intelligenza è abbinata a una personalità ripugnante.
Come fare di un popolo il padrone di se stesso, se non è sottomesso a Dio?
La donna è stato il secondo errore di Dio.
Se Dio fosse il punto d'arrivo di un ragionamento, non sentirei alcuna necessità di adorarlo. Ma Dio non è solo la sostanza di ciò che spero, è anche la sostanza di ciò che vivo.
Il silenzio di Dio permette la chiacchiera dei suoi ministri che usano e abusano dell'epiteto: chiunque non crede al loro Dio, dunque a loro, diventa immediatamente un ateo.
L'eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell'uomo.
Credete voi che il buon Dio sia cattolico?
Se Dio è dappertutto, è anche in me, agisce con me, sbaglia con me, offende Dio con me, combatte con me l'esistenza di Dio.
Dio è troppo perfetto per poter pensare ad altro che a sé.
A forza di insistere Dio è costretto a esistere, a forza di preghiere si forma il suo orecchio, a forza di lacrime nostre i suoi occhi vedono, a forza di allegria spunta il suo sorriso.
No, Dio non è nessuno. Dio è una presenza così inconsistente che non può esistere se noi non tentiamo di crederci. La questione sta nel sapere se io mi sono creato una simile illusione.