L'uomo incontra Dio dietro ogni porta che la scienza riesce ad aprire.- Albert Einstein
L'uomo incontra Dio dietro ogni porta che la scienza riesce ad aprire.
Se A è uguale a successo, allora la formula è A = X + Y + Z. Il lavoro è X; il gioco è Y; e Z è tenere la bocca chiusa.
Al principio tutti i pensieri appartengono all'amore. Dopo, tutto l'amore appartiene ai pensieri.
Senza personalità creatrici capaci di pensare e giudicare liberamente, lo sviluppo della società in senso progressivo è altrettanto poco immaginabile quanto lo sviluppo della personalità individuale senza l'ausilio vivificatore della società.
Non esitono grandi scoperte nè reale progresso finché sulla terra esiste un bambino infelice.
La mente che si apre ad una nuova idea non torna mai alla dimensione precedente.
Io credo nel Dio di Spinoza che si rivela nella ordinaria armonia di ciò che esiste, non in un Dio che si preoccupa del fato e delle azioni degli essere umani.
Se pensiamo che una volta si sapeva quali angeli trainassero i pianeti o quali divinità provocassero diluvi, si può dire che oggi Dio è stato relegato agli inizi dell'universo.
Per chi cerca una spiegazione ultima delle cose, Dio può costituire una grande tentazione. Ma, talvolta, è bene resistere alle tentazioni.
Ogni bambino che nasce ci ricorda che Dio non è ancora stanco degli uomini.
Non solo Dio non esiste, ma provate a trovare un idraulico durante i weekend.
L'idea di un Dio, un essere onnisciente, onnipotente, e che inoltre ci ama, è una delle più azzardate creazioni della letteratura fantastica.
Dio, dammi un assegno della tua presenza.
Tutti pensano che dio sia dalla loro parte. I ricchi e i potenti sanno che è così.
Dio non esaudisce i nostri desideri, ma realizza le sue promesse.
Un dio al quale piacerebbe essere adorato, e che persino lo esigesse, sarebbe un dio alquanto vanitoso, oltre che spregevole.