Io parlo di vita dolcementema tu al mio appello non sei mai presente.- Alda Merini
Io parlo di vita dolcementema tu al mio appello non sei mai presente.
Le ali degli angeli raffreddano i poeti.
I poeti non si redimono, vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire.
La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.
Si dice che Amore nascesse libero e che poi venisse impigliato nei veli di una cetra, anzi nelle sue corde. Ma poiché Amore era tenero e soprattutto era fanciullo le corde gli procurarono ampie ferite.
Chi ha un handicap giustifica sempre i suoi peccati.
Ci telefoniamo perché solo nel chiamarci a lunga distanza si perpetua il richiamo della lontananza, il grido di quando la prima grande crepa della deriva dei continenti s'è aperta sotto una coppia di esseri umani.
Non sapeva concepire desideri in contrasto con la natura della Luna e il suo corso e il suo destino, e se la Luna ora tendeva ad allontanarsi da lui, ebbene egli godeva di questo allontanamento come aveva fino allora goduto della sua vicinanza.
La lontananza fa all'amore quello che il vento fa al fuoco: spegne il piccolo, scatena il grande.
È incredibile come persone che sono sempre state vicine possano diventare all'improvviso estranee.
Nessun luogo è lontano. Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici? Se desideri essere accanto a qualcuno che ami non ci sei forse già?
È nella separazione che si sente e si capisce la forza con cui si ama.
Sono felice? No, ovvio. Mi manca da morire. Ma non posso fare molto. Proprio perché lo amavo, ho dovuto lasciarlo andare. Vivo guardando avanti. Non so cosa il futuro mi riserverà. Ho paura? Tanta. Ho deciso di vivere giorno dopo giorno.
Non è vero che l'amore è cieco; è solo presbite: più ci si allontana, più si vede chiaro.
La presenza sminuisce la fama, mentre la lontananza l'accresce: le qualità perdono lucentezza se si toccano troppo, mentre la fantasia giunge più lontano della vista.