Io parlo di vita dolcementema tu al mio appello non sei mai presente.- Alda Merini
Io parlo di vita dolcementema tu al mio appello non sei mai presente.
La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa.
La nevrosi è qualche cosa di circoscritto al pube.
Un povero ti dà tutto e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.
La superficialità mi inquieta ma il profondo mi uccide.
Io mi accontento di essere serena nel tempo. La felicità sono attimi e, quando arrivano, me li prendo senza esitare.
L'assenza dell'oggetto amato fece sì che l'amore si estinguesse, un po' alla volta.
Ogni incontro implicava una separazione, e così sarebbe stato finché la vita fosse stata mortale. In ogni incontro c'era un po' del dolore della separazione, ma in ogni separazione c'era anche un po' della gioia dell'incontro.
Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare.
I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori; sempre liberi di separarsi, senza separarsi mai.
La lontananza sai è come il vento che fa dimenticare chi non s'ama.
La poesia è distacco, lontananza, assenza, separatezza, malattia, delirio, suono, e soprattutto, urgenza, vita, sofferenza. È l'abisso che scinde orale e scritto.
Fugge lontano chi fugge i suoi.
Io so che cosa vuol dire un uomo senza una donna, credere in una, essere di una, eppure non averla, passare anche anni senza che tu sia uomo con una donna, e allora prenderne una che non è la tua ed ecco avere, in una camera d'albergo avere, invece dell'amore, il suo deserto.
Non sapeva concepire desideri in contrasto con la natura della Luna e il suo corso e il suo destino, e se la Luna ora tendeva ad allontanarsi da lui, ebbene egli godeva di questo allontanamento come aveva fino allora goduto della sua vicinanza.
Non fidarti mai di un marito troppo lontano, né di uno scapolo troppo vicino.