I fatti non cessano di esistere solo perché noi li ignoriamo.- Aldous Huxley
I fatti non cessano di esistere solo perché noi li ignoriamo.
Il controllo sulle società continuerà a esercitarsi dopo che l'uomo è venuto al mondo; mediante il castigo, come accadeva in passato, e in misura sempre maggiore mediante metodi più efficienti di premio e di manipolazione scientifica.
Le parole possono essere paragonate ai raggi X, se si usano a dovere, attraversano ogni cosa. Leggi, e ti trapassano.
L'equivalente politico di una teoria scientifica o di un sistema filosofico compiuto è la dittatura totalitaria.
Ogni soffitto, una volta raggiunto, diventa un pavimento, sul quale uno cammina come dato di fatto e come diritto acquisito.
La felicità è come il coke: qualcosa che si ottiene come sottoprodotto mentre si fa qualcos'altro.
Chi ricerca nei fatti l'influenza reale esercitata dalle leggi sulla sorte dell'umanità è esposto a grandi delusioni, perché non vi è niente di più difficile da valutare di un fatto.
Dire che un fatto è stato simultaneamente constatato da migliaia di testimoni, è come dire che il fatto è, in generale, molto diverso dalla versione accertata.
È dai fatti e dai gesti più banali che si deve cominciare a delineare un personaggio, come uno schizzo a grandi linee.
I fatti preesistono. Noi li scopriamo, vivendoli.
Un fatto è disapprovare le idee politiche di uno scrittore, altra cosa, non necessariamente incompatibile con la prima, è disapprovare 'lui' perché ti costringe a pensare.
Se è un miracolo, ogni tipo di testimonianza sarà sufficiente; ma se è un fatto, la prova è necessaria.
Per prima cosa dovete avere ben chiari i fatti; così potrete distorcerli come vi pare.
Un fatto vale un mondo di promesse.
Dove tuona un fatto, siatene certi, ha lampeggiato un'idea.
I fatti non ci sono: esistono solo interpretazioni.