I fatti non cessano di esistere solo perché noi li ignoriamo.- Aldous Huxley
I fatti non cessano di esistere solo perché noi li ignoriamo.
Ciò che sentiamo e pensiamo e siamo e in gran parte determinato dallo stato delle nostre ghiandole e delle viscere.
La costanza è contraria alla natura, contraria alla vita. Le uniche persone assolutamente costanti sono i morti.
Partecipiamo ad una tragedia, una commedia che solo noi siamo in grado di osservare.
Sensazioni, sentimenti, intuiti, fantasie, tutte queste cose sono personali e, se non per simboli e di seconda mano, incomunicabili.
L'eccentricità... è la giustificazione di tutte le aristocrazie. Essa giustifica le classi agiate, la ricchezza ereditata, i privilegi, le donazioni e altre ingiustizie dello stesso genere.
Un fatto è come un sacco: vuoto, non si regge. Perché si regga, bisogna prima farci entrar dentro la ragione e i sentimenti che lo han determinato.
Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verificherà.
Alcuni fatti dovrebbero essere soppressi o, almeno, bisognerebbe osservare un giusto senso delle proporzioni nel trattarli.
Per prima cosa dovete avere ben chiari i fatti; così potrete distorcerli come vi pare.
Ignorare i fatti non cambia i fatti.
Basta con i fatti! Passiamo alle parole!
I fatti non ci sono: esistono solo interpretazioni.
Non vi è niente di più difficile da valutare di un fatto.
Dove tuona un fatto, siatene certi, ha lampeggiato un'idea.