I fatti non cessano di esistere solo perché noi li ignoriamo.- Aldous Huxley
I fatti non cessano di esistere solo perché noi li ignoriamo.
Noi viviamo insieme, agiamo e reagiamo gli uni agli altri; ma sempre, in tutte le circostanze, siamo soli.
Non c'è civiltà senza stabilità sociale. Non c'è stabilità sociale senza stabilità individuale.
Noi sappiamo che la bontà dei fini non giustifica l'uso dei mezzi cattivi. Ma che dire delle situazioni così frequenti oggi, in cui mezzi buoni danno risultati finali che si rivelano cattivi?
Ogni volta che ha dovuto scegliere tra l'uomo ragionevole e il pazzo, il mondo ha sempre seguito il pazzo senza esitare. Perché il pazzo lusinga quello che è fondamentale nell'uomo, le passioni e gli istinti; la filosofia non si rivolge che a ciò ch'è superficiale e superfluo: la ragione.
Non c'è libertà a questo mondo; solamente gabbie dorate.
Basta con i fatti! Passiamo alle parole!
Un fatto è come un sacco: vuoto, non si regge. Perché si regga, bisogna prima farci entrar dentro la ragione e i sentimenti che lo han determinato.
Non vi è niente di più difficile da valutare di un fatto.
Per prima cosa dovete avere ben chiari i fatti; così potrete distorcerli come vi pare.
I fatti non sono niente senza le loro sfumature.
Prima raccogli i fatti, così in seguito potrai distorcerli come ti pare.
L'attenzione precisa ai fatti è una necessaria premessa di democrazia.
I fatti preesistono. Noi li scopriamo, vivendoli.
Chi ricerca nei fatti l'influenza reale esercitata dalle leggi sulla sorte dell'umanità è esposto a grandi delusioni, perché non vi è niente di più difficile da valutare di un fatto.
Un fatto, anche il più modesto, conta più di una montagna di ipotesi.