Le parodie e le caricature sono le critiche più acute.- Aldous Huxley
Le parodie e le caricature sono le critiche più acute.
Partecipiamo ad una tragedia, una commedia che solo noi siamo in grado di osservare.
Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.
Bene è ciò che unisce, male ciò che separa.
Il fascino della storia e della sua enigmatica lezione consiste nel fatto che, di secolo in secolo, non cambia nulla, eppure tutto è completamente diverso.
La gente viaggia per le stesse ragioni per cui colleziona opere d'arte: perché così fa la buona società. Essere stati in certi punti della superficie terrestre è socialmente appropriato; dà un senso di superiorità su coloro che non ci sono mai stati.
La satira è un gradino sotto l'ironia.
È tanto difficile fare della buona satira a spese di un uomo di chiara malvagità, quanto lo è lodar bene un uomo di chiare virtù.
Lo scrittore satirico non può mai sacrificare qualcosa di superiore per una battuta: perché la sua battuta è sempre superiore a ciò che sacrifica.
Le satire che il censore capisce vengono giustamente proibite.
La satira è un atto sovrumano, perché ci vuole molta grandezza e molto coraggio per calpestare figuratamente la dignità umana.
La satira non sceglie né conosce i suoi oggetti. Nasce nella fuga da essi, che le premono addosso.
Le scimmie sono una satira vivente della razza umana, con innumerevoli variazioni.
La satira non ha padroni, quindi sta bene sotto ogni padrone.
La satira ci rende fieri, come se ci riconoscesse uno stato civile artistico, un diploma che ci sollevi dalla mediocrità e dal grigiore delle parti secondarie.