Le satire che il censore capisce vengono giustamente proibite.- Karl Kraus
Le satire che il censore capisce vengono giustamente proibite.
Confessiamo una buona volta a noi stessi che da quando l'umanità ha introdotto i diritti dell'uomo, si fa una vita da cani.
I nemici delle vaccinazioni hanno detto che a Vienna non è scoppiato il vaiolo ma un'epidemia da vaccino. Ora anche loro sanno valutare il valore della profilassi ma la loro prudenza è un po' esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.
Come è governato il mondo e come cominciano le guerre? I diplomatici raccontano bugie ai giornalisti e poi credono a ciò che leggono.
Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti.
Il babau è un ausilio pedagogico indispensabile nella vita familiare. Per spaventare gli adulti, invece, si minaccia di farli portar via dallo psichiatra.
La satira non ha padroni, quindi sta bene sotto ogni padrone.
La satira è una lezione, la parodia un gioco.
È tanto difficile fare della buona satira a spese di un uomo di chiara malvagità, quanto lo è lodar bene un uomo di chiare virtù.
Satira. Genere antiquato di composizione letteraria in cui vizi e follie dei nemici personali dell'autore venivano presentati con una tenerezza un po' lacunosa.
La satira è tragedia più tempo. Se aspetti abbastanza tempo, il pubblico, i recensori, ti permetteranno di farci satira.
La satira è estranea a qualsiasi ostilità e significa una benevolenza per una totalità ideale, che essa raggiunge non andando contro ma attraversando i singoli esseri reali.
Le parodie e le caricature sono le critiche più acute.
La satira è un gradino sotto l'ironia.
La satira va somministrata con l'imparzialità d'una perfetta burocrazia: senza un occhio di riguardo per nessuno.