L'uso della ragione più diffuso è di non farne uso.- Alessandro Morandotti
L'uso della ragione più diffuso è di non farne uso.
Sull'ingratitudine si pensa che tutto sia stato detto. Finché non la si sperimenta in proprio.
L'amore allo stato puro è quello non corrisposto.
Le virtù annoiano, le qualità lasciano indifferenti, i vizi rendono interessanti.
Il denaro è come l'aria. Finché c'è non te n'accorgi.
Sogno proibito della minima: diventare massima.
Ho interrogato la mia ragione; le ho domandato che cosa essa sia: questa domanda l'ha sempre confusa.
La ragione è un sole severo: illumina, ma acceca.
L'ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un'infinità di cose che la sorpassano.
Amici dell'umanità... non contestate alla ragione ciò che fa di essa il bene più alto sulla terra: il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità.
La follia è saltare sul tappeto della ragione.
Dimostrare che una cosa è razionale non prova sempre che sia ragionevole.
L'intelletto distingue fra il possibile e l'impossibile. La ragione distingue fra il sensato e l'insensato. Anche il possibile può essere insensato.
È un errore rinchiudere l'inconscio in un cerchio e collocarlo ai confini della ragione.
La ragione è la follia del più forte. La ragione del meno forte è follia.
Giove infuse nell'uomo molta più passione che ragione: pressappoco nella proporzione di ventiquattro a uno. Relegò inoltre la ragione in un angolino della testa lasciando il resto del corpo ai turbamenti delle passioni.