L'uso della ragione più diffuso è di non farne uso.- Alessandro Morandotti
L'uso della ragione più diffuso è di non farne uso.
Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a sé stessa.
La realtà va inventata.
Accarezzare un'idea può essere compromettente al punto di doverla sposare.
Chi è fornito d'un buon istinto diffida istintivamente dell'istinto.
Lo scettico non crede neppure nell'aldiqua.
Il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto, l' ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto è un dio che è morto.
La ragione della non-ragione che si mostra alla mia ragione, smagrisce la mia ragione.
Chi ha ragioni da vendere le porti al mercato.
La ragione è una mano premuta sul petto a placare il battito del nostro cuore disordinato.
All'uomo irrazionale interessa solamente avere ragione. All'uomo razionale interessa imparare.
È un errore rinchiudere l'inconscio in un cerchio e collocarlo ai confini della ragione.
Abbiamo quaranta milioni di ragioni per fallire, ma non una sola scusa.
Amici dell'umanità... non contestate alla ragione ciò che fa di essa il bene più alto sulla terra: il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità.
La ragione non è nulla senza l'immaginazione.
Rare sono le persone che usano la mente... poche coloro che usano il cuore... e uniche coloro che usano entrambi."