Aiutare. Aumentare il numero degli ingrati.- Ambrose Bierce
Aiutare. Aumentare il numero degli ingrati.
Dilettante. Pubblica calamità che scambia il gusto con il talento e confonde la sua ambizione con le sue capacità effettive.
Opporsi. Prestare la propria assistenza, facendo ostruzionismo e obiezioni.
Istruzione: Quella dote che spiega al saggio e nasconde allo stolto i motivi della loro incapacità di capire.
Presente: quella parte dell'eternità che separa il regno della delusione da quella della speranza.
Scusarsi. Porre le premesse di future offese.
Le mani che aiutano sono più sante delle labbra che pregano.
Il nostro pianeta è un granellino solitario nel grande, avvolgente buio cosmico. Nella nostra oscurità, in tutta questa vastità, non c'è nessuna indicazione che possa giungere aiuto da qualche altra parte per salvarci da noi stessi.
A chi chiede d'essere aiutato a rialzarsi non ricusare mai di stendere la mano.
L'uomo cerca un ostetrico delle proprie idee, l'altro qualcuno cui egli possa recare aiuto: così nasce un buon dialogo.
Una mano lava l'altra.
L'aiuto prestato ai deboli non val tanto quanto il sostentarli dipoi.
Gli italiani sono sempre pronti a correre in soccorso dei vincitori.
Nessuno è inutile in questo mondo se è capace di alleggerire i pesi di un altro uomo.
Aiutare vuol dire ascoltare l'altro, seguirlo nei suoi labirinti senza smarrire la propria strada, assecondarlo senza debolezza e correggerlo senza astio, immedesimandosi con i suoi fantasmi senza perdere i propri, saper offrirgli l'altra guancia o dargli un ceffone, a seconda dei casi.