Rapporto intimo. Relazione nella quale vengono trascinati degli sciocchi per la loro mutua distruzione.- Ambrose Bierce
Rapporto intimo. Relazione nella quale vengono trascinati degli sciocchi per la loro mutua distruzione.
Nozze. Cerimonia nella quale due persone si impegnano a diventare una, una persona si riduce al nulla, e il nulla da allora sarà più sopportabile.
Rimpianto. Ciò che si sedimenta nella coppa della vita.
Vecchiaia: è quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Conservatore: uomo politico affezionato ai mali esistenti, da non confondersi col liberale, che invece aspira a rimpiazzarli con mali nuovi.
Le calamità sono di due specie: la disgrazia che capita a noi, e la fortuna che capita agli altri.
L'abbattimento delle barriere dell'intimità è la morte della sensualità.
Qui non è l'intimità fisica che porta al sesso, ma il sesso che porta all'intimità fisica, e tale rovesciamento non lascia dubbi sul fatto che si tratta di due cose distinte.
L'intimità, al giorno d'oggi, è il Santo Graal.
È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo.
Nell'intimità della lettura il grande scrittore non sembra limitarci, ma completarci.
È pure eternamente certo e si rivela ovunque: quanto più innocente, più bella è un'anima, tanto più intimamente vive con gli altri esseri felici, che soliamo chiamare inanimati.
L'ideale della vita cristiana consiste in ciò che ognuno si unisca intimamente a Dio.
Succede. Uno si fa dei sogni, roba sua, intima, e poi la vita non ci sta a giocarci insieme, e te li smonta, un attimo, una frase, e tutto si disfa. Succede. Mica per altro che vivere è un mestiere gramo. Tocca rassegnarsi. Non ha gratitudine, la vita, se capite cosa voglio dire.
Lui mi sveglia per vedere il tramonto. È una spettacolare vampata gialla e arancione dietro il profilo dei grattacieli di Capitol City.
Il vero piacere del romanzo è tutto nella scoperta di questa intimità paradossale: l'autore e io... La solitudine della scrittura che invoca la resurrezione del testo attraverso la mia voce muta e solitaria.