Ciò che sfugge alla logica è quanto v'è di più prezioso in noi stessi.- André Gide
Ciò che sfugge alla logica è quanto v'è di più prezioso in noi stessi.
Non si può essere sincero ed insieme apparirlo.
Bisogna aver vissuto un po' per comprendere che tutto quello che si insegue in questa vita si ottiene solo rischiando a volte quello che più si ama.
La sola arte di cui mi accontento è quella che, elevandosi dall'inquietudine, tende alla serenità.
L'agorafobia morale è odiosa, è la peggiore delle viltà.
L'arte comincia dalla resistenza: dalla resistenza vinta. Non esiste capolavoro umano che non sia stato ottenuto faticosamente.
L'uomo e la donna si prendono, si riprendono, s'intraprendono, si sorprendono, ma non si comprendono mai.
In matematica tu non capisci le cose. Semplicemente ti ci abitui.
Spaventa pensare che forse l'ammirazione più sincera di cui godiamo è quella di coloro che non ci hanno compreso."
La grande domanda... alla quale non sono stato in grado di rispondere, nonostante i miei trent'anni di ricerca nell'anima femminile, è: "Che cosa vuole una donna?".
L'anima altrui è solo tenebra.
Non si sale mai così in alto se non quando non si sa dove si va.
Il silenzio è come il vento: accende le grandi incomprensioni e non spegne che quelle più piccole.
La lingua del cuore è una lingua morta, oppure, quando la parli, nessuno capisce il tuo accento.
Un poeta osa essere appena chiaro e non va oltre... Egli squarcia il velo della bellezza, ma non lo rimuove. Un poeta del tutto chiaro è un modesto bagliore.
Viviamo in un mondo multiculturale sapendo ben poco gli uni degli altri.