Ciò che sfugge alla logica è quanto v'è di più prezioso in noi stessi.- André Gide
Ciò che sfugge alla logica è quanto v'è di più prezioso in noi stessi.
La sola arte di cui mi accontento è quella che, elevandosi dall'inquietudine, tende alla serenità.
Ciò che si avverte in sé di diverso, è esattamente ciò che si possiede di raro, ciò che costituisce il valore di ciascuno.
Se riuscissimo a recuperare l'intransigenza della gioventù, ciò di cui ci si indignerebbe di più è ciò che si è diventati.
La fede muove le montagne, sì: le montagne di sciocchezze.
Meno è intelligente il bianco, più gli sembra che sia stupido il negro.
Quasi nessuno sa cosa non vuole, e meno ancora cosa vuole.
Non ci comprenderemo mai fra noi finché non avremo ridotto la nostra lingua a non più di sette parole.
Il cuore e la mente di una donna sono misteri impenetrabili per l'uomo. Capaci di giustificare o perdonare un delitto e poi, magari, inalberarsi per cosette da poco.
Credevo che il mio inglese fosse eccellente, ma sbagliavo. Non capivo una parola di quello che si diceva e gli insegnanti di recitazione davano per scontato che si capisse quello che insegnavano. Parlavano davvero velocemente, ero spacciato.
Lo scrittore che trascura la punteggiatura o che non la sa usare corre il rischio di non essere capito, e questo, per comune convinzione, non è altro che il risultato della negligenza o dell'ignoranza.
E' impossibile stabilire dove, e quando, è nata una fiaba.
Mio padre non ha mai capito perché mio fratello Ridley prima e io poi volessimo frequentare la scuola d'arte.
Le grandi emozioni incomprensibili fanno paura, almeno a me.
La fede non si può comprendere; il massimo a cui si arriva è poter comprendere che non si può comprendere.
Ci sono persone che non sanno mai ciò che vogliono, ma che lo vogliono con indomita energia.