Perdere un bambino è un dolore nero e sordo che ti accompagna a ogni passo come un rombo.- Antonella Clerici
Perdere un bambino è un dolore nero e sordo che ti accompagna a ogni passo come un rombo.
La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.
Non sono per le tinte grigie, ma per il bianco o per il nero.
Dentro di noi c'è un libro bianco e nero che io mi fermo a leggere ogni tanto quando non son sicuro del sentiero, perché è lì che è scritto tutto quanto!
Grembiule nero e fiocco azzurro: per un bambino milanista il primo giorno di scuola è un trauma.
Tu non sei mio cliente, Gant, non ti venderei neanche il sudore delle palle di un cane morto.
Il mondo non è nero e bianco. Sembra di più nero e grigio.
Non posso dire di avere una memoria precisa, unica di quella esperienza. Nella mia mente sono rimaste una serie di immagini visive delle cose più strane e lontane dalla normalità terrestre. Ricordo il cielo nero come la pece, la desolazione della superficie lunare.
Controluce a tramonti di pesca e zucchero. E il sole dentro la sera come il nocciolo nel frutto. Agosto. I bambini mangiano pane nero e luna piena.
È inganno tipografico, che una pagina abbia lo spessore esiguo su cui, su entrambi i lati, si stampa. Direi che la pagina comincia da quella esigua superficie in bianco e nero, ma si dilunga e si dilata e sprofonda, ed anche emerge e fa bitorzoli, e cola fuori dai margini.
Il caffè, per esser buono, deve essere nero come la notte, dolce come l'amore e caldo come l'inferno.