Peggio di così le cose non possono andare. Diceva l'ottimista.- Antonio Castronuovo
Peggio di così le cose non possono andare. Diceva l'ottimista.
Non serve rimpiangere quel che non si è letto, o inseguirlo insensatamente e con immane fatica: quello che non si è letto non era stato scritto per noi.
È sufficiente guardare le mani per capire cosa è una persona.
La grandezza nasce dalle ceneri del peggio. Come l'erba è più verde se sotto terra c'è un cadavere in disfacimento.
Si parla spesso del valore educativo della solitudine. Se ne parla però sempre con gli altri.
Molti diritti sono doveri ben mascherati.
Il peggio ha sempre la meglio.
Ad altri va peggio. È quello che mi dico nelle lunghe notti in cui non riesco a dormire. Ad altri va peggio.
Il peggio, nel peggio, è l'attesa del peggio.
Il peggio non è sempre sicuro.
Il suo peggio è meglio del meglio di chiunque altro.
Ci si abitua a tutto, al peggio come al meglio.
Ciò che temi non succederà, succederà di peggio.
Gli italiani danno spesso il meglio di sé nel peggio.
Io non domando a che razza appartenga un uomo, basta che sia un essere umano; nessuno può essere qualcosa di peggio.
Finché possiamo dire: "questo è il peggio", vuol dire che il peggio ancora può venire.