Ciò che Dio ha creato diviso, perché l'uomo dovrebbe unirlo?- Arthur Bloch
Ciò che Dio ha creato diviso, perché l'uomo dovrebbe unirlo?
Se due uomini sono d'accordo su tutto, puoi star sicuro che solo uno dei due sta pensando.
La nostra ignoranza si estende a mondi sempre più lontani.
Se gode come una pazza, sta pensando a qualcun altro.
Non fare niente contro il tuo nemico: siediti pazientemente sulla riva di un fiume, e un giorno vedrai passare il suo yacht.
Se la Legge di Murphy può andar male, lo farà.
Dio è un'ipotesi, e, come tale, ha bisogno di prova: l'onere della prova poggia sul teista.
Dio è il Silenzio, Dio è l'Assenza, Dio è la Solitudine degli uomini.
Nessuno è buono, se non Dio solo.
Se Dio fosse il punto d'arrivo di un ragionamento, non sentirei alcuna necessità di adorarlo. Ma Dio non è solo la sostanza di ciò che spero, è anche la sostanza di ciò che vivo.
Dio è all'inizio, non mai alla fine.
Nessun vero tiranno conosciuto della storia è mai stato responsabile di un solo centesimo dei delitti, dei massacri, e di tante atrocità attribuite al Dio della Bibbia.
Il ravvedimento di un uomo è il coronamento di una speranza di Dio.
Dio - di qualsiasi Dio si tratti - dovrà pur sempre aprire le sue braccia su di noi. Noi viviamo sempre su una linea, siamo sospesi sul ponte.
Specialmente i cattolici hanno inventato tutto un bric-à-brac di "prove dell'esistenza di Dio", tutte del medesimo convincente calibro: gli stessi stratagemmi, le stesse ecclesiastiche capriole, atti di stupro filosofico, talvolta sospetti perfino ai signori della chiesa.
Qui c'è troppa puzza di dio!