I cani non si sbagliano mai.- Arthur Conan Doyle
I cani non si sbagliano mai.
Miserabile è chi non ha una donna che ne pianga la morte.
Nulla è insignificante per una mente superiore.
Il lavoro è il miglior antidoto alla tristezza.
Le donne agiscono per motivi imperscrutabili. Il loro gesto più banale può significare volumi, o la loro condotta più straordinaria può dipendere da una forcina o un ferro da ricci.
Dopo aver eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità.
Poche cose mi danno un senso di consolante sicurezza come la fedeltà del mio cane.
Se prendi un cane che muore di fame e lo ingrassi, non ti morderà. E' questa la differenza principale tra un cane e un uomo.
È ingiustizia dire di un uomo cattivo: ha il cuore di un cane; sarebbe assai più giusto, invece, dire di un cane: ha il cuore di un uomo.
Non esiste patto che non sia stato spezzato, non esiste fedeltà che non sia stata tradita, all'infuori di quella di un cane veramente fedele.
Una porta è quella cosa rispetto alla quale un cane si trova sempre dalla parte sbagliata.
Se Cristoforo Colombo fu così felice di vedere degli alberi dopo tanto navigare, figuratevi il suo cane.
Innanzitutto quando si è un randagio, non si fanno tante storie!
Il cane, più prende bastonate più ti è fedele: una figura politicamente assurda per i tempi che viviamo.
Se raccogliete un cane affamato e lo rifocillate, non vi morderà. Questa è la principale differenza tra il cane e l'uomo.
Per il suo cane ogni uomo è Napoleone; ecco spiegata la costante popolarità dei cani.