I cani non si sbagliano mai.- Arthur Conan Doyle
I cani non si sbagliano mai.
Non faccio mai eccezioni. Un'eccezione dimostra la falsità della regola.
Nell'arte della deduzione, la cosa più importante è il saper vagliare, da un cumulo di fatti, quelli che sono accidentali e quelli che invece sono essenziali. Altrimenti, energia e attenzione vanno sprecate, anziché concentrarsi.
Le piccole cose sono di gran lunga le più importanti.
Il cuore e la mente di una donna sono misteri impenetrabili per l'uomo. Capaci di giustificare o perdonare un delitto e poi, magari, inalberarsi per cosette da poco.
L'affabilità di certa gente è assai più pericolosa della violenza di individui meno raffinati.
La grande gioia di avere un cane è quella di poterti rendere ridicolo davanti a lui: non soltanto non ti rimprovererà, ma anche lui farà lo stesso.
Se prendi un cane che muore di fame e lo ingrassi, non ti morderà. E' questa la differenza principale tra un cane e un uomo.
I cani abbaiano a quelli che non conoscono.
Non pensare di cacciare due lepri con un cane.
Il cane, più prende bastonate più ti è fedele: una figura politicamente assurda per i tempi che viviamo.
Il cane possiede la bellezza senza la vanità, la forza senza l'insolenza, il coraggio senza la ferocia...e tutte le virtù dell'uomo senza i suoi vizi.
I cani parlano, ma solo a chi sa ascoltarli.
Colui che offre al proprio cane cibi non adatti o troppo caldi, sia punito con cento sferzate.
Il cane è la virtù che non potendo farsi uomo si è fatta bestia.