Primo nemico di se stesso è chi da per tutto vede nemici.- Arturo Graf
Primo nemico di se stesso è chi da per tutto vede nemici.
A chi calcola troppo, come a chi calcola troppo poco, il conto della vita non torna mai.
Nulla è da temere da uomo che pensi abitualmente alla morte.
Vi sono scorciatoie por giungere alla scienza; non vi sono per giungere alla sapienza.
Essere solo, da parte, non vuol dire gran che; ma essere solo, di sopra, questo sì che dice assai.
Povero quel maestro che non sa essere maestro se non fra le pareti della scuola.
Anche da un nemico è possibile imparare qualcosa.
I fiori sulla tomba del nemico hanno sempre un profumo inebriante.
Tocca senza dubbio ai nostri amici farci il male che la lontananza sola impedisce ai nostri nemici di farci.
E dire che io e lui abbiamo un nemico in comune: lui me, io pure.
Meglio è vincere il nemico con la fame che col ferro, nella vittoria del quale può molto più la fortuna che la virtù.
Non devi combattere troppo spesso con un nemico, altrimenti gli insegnerai tutta la tua arte bellica.
Che ci fanno queste figlie a ricamare e cucire queste macchie di lutto rinunciate all'amore. Fra di loro si nasconde una speranza smarrita che il nemico la vuole che la vuol restituita.
È meglio farsi nemico un debole che averlo per amico.
La grazia a buon prezzo è il nemico mortale della nostra Chiesa.
Ci vogliono il tuo nemico e il tuo amico insieme per colpirti al cuore: il primo per calunniarti, il secondo per venirtelo a dire.