Primo nemico di se stesso è chi da per tutto vede nemici.- Arturo Graf
Primo nemico di se stesso è chi da per tutto vede nemici.
Il modo più sicuro di rendere piacevole la vita a noi medesimi si è di renderla piacevole agli altri.
La forza è confidente per natura. Nessun più sicuro segno di debolezza che il diffidare istintivamente di tutto e di tutti.
A essere pienamente liberi bisogna non avere né da obbedire, né da comandare.
Se il riccio avesse un po' di intelligenza, non avrebbe bisogno di armarsi di tante punte.
Quello della pazzia e quello della saviezza sono due paesi limitrofi e di cosi incerto confine, che tu non puoi mai sapere con sicurezza se ti trovi nel territorio dell'uno o nel territorio dell'altro.
I tuoi peggiori nemici non sono affatto coloro che hanno un'opinione diversa dalla tua, bensì coloro che concordano con te, ma che per motivi diversi, per prudenza, prepotenza, viltà non sono in grado di professarsi di quell'opinione.
Se volete farvi nemico un uomo, ditegli che i suoi mali sono incurabili.
Non v'è nemico peggiore del cattivo consiglio.
Quando il nemico si strofina le mani, è il momento buono. Abbi libere le tue.
Come suonano bene la cattiva musica e le cattive ragioni, quando si marcia incontro al nemico!
Diversamente dal nemico esterno, il nemico interiore non può raccogliere nuove forze e lanciare un nuovo attacco una volta che sia stato distrutto dentro di noi.
Tocca senza dubbio ai nostri amici farci il male che la lontananza sola impedisce ai nostri nemici di farci.
Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempre la debita osservanza.
È un destino infelice quello che non trova nemici.
Non esiste nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.