Primo nemico di se stesso è chi da per tutto vede nemici.- Arturo Graf
Primo nemico di se stesso è chi da per tutto vede nemici.
Gli uomini sono, di regola, parecchio schifiltosi per quelle cose che introducono nel proprio stomaco, e pochissimo, punto, per quelle che introducono nel proprio spirito.
A compiacersi del semplice ci vuole un'anima grande.
Chi pose ogni suo studio in non lasciarsi ingannare mai, non sarà più felice di chi si sia lasciato qualche volta ingannare.
Due attitudini si richiedono in uomo d'ingegno: saper fare qualche cosa, e sapere starsene senza far nulla.
Cosi la violenza, come la debilità dello spirito, hanno spesso un effetto medesimo: la sterilità.
La Bibbia ci dice di amare il nostro prossimo, e anche di amare i nostri nemici; probabilmente perché di solito si tratta delle stesse persone.
Nulla è più pericoloso di un amico senza discernimento: perfino un nemico prudente è preferibile.
Chi non amerà i nemici non potrà conoscere veramente il Signore e la dolcezza dello Spirito Santo. Lo Spirito santo ci insegna ad amare i nemici così che l'anima si affanna per loro come per i veri figli.
Se vuoi rendere inoffensivo il tuo nemico più acre non hai che da lodarlo. È probabile che non solo smetta di nuocerti, ma che si trasformi in un amico.
Ci vogliono il tuo nemico e il tuo amico insieme per colpirti al cuore: il primo per calunniarti, il secondo per venirtelo a dire.
La paura è il peggior nemico dell'uomo.
L'istruzione è pericolosa. Ogni persona istruita è un nemico futuro.
L'uomo saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Per la tua amicizia mi sanguina il cuore Sii mio nemico - per amicizia.
È un destino infelice quello che non trova nemici.