Dove non c'è speranza, non c'è neanche vita.- Banana Yoshimoto
Dove non c'è speranza, non c'è neanche vita.
La presenza umana manda luce, sicuramente. Perciò uno la guarda con desiderio, e gli viene voglia di tornare a casa.
Nei momenti più impensati della vita si trovano le risposte più impensate. Scoprirle è così interessante che varrebbe la pena di vivere solo per questo.
La nostra natura ci spinge a reggerci in piedi da soli, per quanto disperati possiamo essere.
Sono pochissimi gli amici con cui si possa stare in silenzio. Una volta che si smette di parlare inutilmente, il corpo scandisce con naturalezza i ritmi impressi in noi nel corso di lunghi anni. La conversazione diventa lenta e pacata.
I ricordi veramente belli continuano a vivere e a splendere per sempre, pulsando dolorosamente insieme al tempo che passa.
Quando tutto è perduto, tutto è possibile.
Il silenzio è l'ultimo sforzo dell'anima ricolma, che non può più dire nulla.
Poiché ricordo, dispero. Poiché ricordo, ho il dovere di respingere la disperazione.
Domani nella battaglia pensa a me, dispera e muori.
Tutto era diventato nuovamente completamente realistico, e cioè completamente senza speranza.
Essere privi di speranza non significa disperare.
I miei insuccessi, la mia disperazione, la mia ignoranza e le mie incapacità sono il buio in cui io sono stato seminato allo scopo di maturare.
Credo nel rumore di chi sa tacere, che quando smetti di sperare inizi un pò a morire.
Non ci lasciamo mai andare a piangere con tutta la disperazione che vorremmo. Forse abbiamo paura di annegare nelle lacrime e che non ci sia nessuno a trarci in salvo.