Prendersi gioco della filosofia è fare davvero filosofia.- Blaise Pascal
Prendersi gioco della filosofia è fare davvero filosofia.
Le belle azioni nascoste sono le più stimabili.
Così grande è la dolcezza della gloria che, a qualunque oggetto si riferisca, fosse pure la morte, la desideriamo.
Se vuoi che la gente pensi bene di te, non parlare bene di te stesso.
Nelle città in cui siamo di passaggio non ci preoccupiamo della stima degli altri. Ma se ci dobbiamo abitare per un po' di tempo allora ci preoccupiamo. Quanto tempo? Un tempo proporzionato alla nostra vana e fragile esistenza.
Se la nostra condizione fosse veramente felice, non ci sarebbe bisogno di fare di tutto per non pensarci.
La filosofia è una battaglia contro l'inganno della nostra intelligenza per mezzo del significato del linguaggio.
L'ozio è il padre di ogni filosofia. Quindi la filosofia è un vizio?
La filosofia è propriamente nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
Le scuole dei filosofi sono come le comete: una testa brillante seguita da una coda di detriti.
Il filosofo non deve mai dimenticare che la sua è un'arte e non una scienza.
La meraviglia è un sentimento assolutamente tipico del filosofo. La filosofia non ha altra origine che questa.
Non è filosofo chi pensa la propria filosofia e non la vive.
La filosofia è alla fine.
Cos'è la filosofia? Scusate il mio conservatorismo banale, ma non trovo ancora di meglio che la definizione che ne dà Aristotele nella Metafisica: è la risposta a un atto di meraviglia.
Scopo della filosofia è la chiarificazione logica dei pensieri.