Come l'ape raccoglie il succo dei fiori senza danneggiarne colore e profumo, così il saggio dimori nel mondo.- Buddha
Come l'ape raccoglie il succo dei fiori senza danneggiarne colore e profumo, così il saggio dimori nel mondo.
La pazienza è la più grande delle preghiere.
Nessun altro piacere è più grande della pace.
Mai, invero, si placano quaggiù gli odii con l'odiare: col non-odiare si placano. Questa è legge eterna.
Questa, o monaci, la nobile verità sulla cessazione del dolore: l'eliminazione della bramosia attraverso l'annullamento dei desideri, la rinuncia totale al desiderio, il distacco assoluto da tutto ciò che si desidera.
Il cambiamento non è mai doloroso, solo la resistenza al cambiamento lo è.
Chi manda la lingua avanti al pensiero non ha del saggio.
L'uomo più saggio è colui che non crede affatto di esserlo.
La saggezza non è mai nel menù, per averla devi possedere il ristorante.
I saggi approfittano degli stolti più che gli stolti dei saggi, poiché i saggi evitano gli errori degli stolti, mentre questi ultimi non imitano le accortezze dei saggi.
Negli affari del mondo, l'uomo saggio non ha un atteggiamento rigido di rifiuto o di accettazione. Il Giusto è la sua regola.
In primo luogo il cedere alle circostanze, cioè l'ubbidire alla necessità, è sempre un connotato del saggio.
In materia di esistenza l'ottimismo ha quasi sempre la meglio sulla saggezza del nulla.
Saggiamente e con lentezza; inciampano quelli che corrono veloce.
Vincer potero dentro di me l'ardore, ch'i' ebbi a divenir del mondo esperto, e de li vizi umani e del valore...
È una cosa profittevole, se uno è saggio, sembrare folle.