Ti piace la nuova nave? L'ho chiamata Dolce Vendetta.- Capitan Sbudella
Ti piace la nuova nave? L'ho chiamata Dolce Vendetta.
È l'ora della vendetta!
Non vendicarti, perché dopo la vendetta viene il pentimento.
Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se muoio vendicatemi.
Era così che facevamo i conti con noi stessi laggiù: prima li falciavamo in due, poi gli offrivamo i cerotti.
So perfettamente cosa significhi "affidamento dei figli": vuol dire "vendetta".
È dubbio se gli oppressi abbiano mai lottato per la libertà. Essi lottano per l'orgoglio e il potere - potere di opprimere gli altri. Gli oppressi vogliono soprattutto imitare i loro oppressori; vogliono vendicarsi.
Con l'avanzare dell'età, ci rendiamo conto che la vendetta è ancora la più sicura forma di giustizia.
Il sentimento della vendetta è così grato, che spesso si desidera d'essere ingiuriato per potersi vendicare, e non dico già solamente da un nemico abituale, ma da un indifferente, o anche, massime in certi momenti d'umor nero, da un amico.
Non ci si vendica mai bene ricorrendo al male.
Non c'è vendetta così completa come il perdono.
Spesso il perdono non è che una forma di vendetta.