Ti piace la nuova nave? L'ho chiamata Dolce Vendetta.- Capitan Sbudella
Ti piace la nuova nave? L'ho chiamata Dolce Vendetta.
È l'ora della vendetta!
Il piacere e la vendetta sono più sordi del serpente alla voce di una decisione equa.
La vendetta è un cibo avvelenato che lascia l'amaro in bocca. L'ira si spegne, il furore si dissolve. Resta nell'animo un grande freddo, un senso di smarrimento e di mestizia insanabile.
Quando si diventa vecchi, ci si rende conto che la vendetta è ancora la forma più sicura di giustizia.
Un consiglio valido per tutti: se avete dei nemici, se volete ferocemente vendicarvi di qualche pericoloso rivale, consigliategli una domenica pomeriggio a cavallo e la sua distruzione fisica e morale sarà definitiva.
Quando vuoi vendicarti di qualcuno lasci solo che quel qualcuno continui a farti del male.
La donna che si vede vinta sente un impulso d'odio contro il suo vincitore per quanto possa adorarlo.
Scopri chi sono, poi insieme mettiamo loro un bel sacco sulla testa, li leghiamo per bene, li portiamo al centro del deserto, li spogliamo nudi, e li seppelliamo fino al collo in un formicaio di formiche rosse. Era in un vecchio western.
Te lo ripeto, vendicarsi fa bene alla salute. Ma... che succede una volta che ti se vendicato? Scommetto che il dolore tornerà a cercarti.
Il gesto - il gesto - non dev'essere una vendetta. Dev'essere una calma e stanca rinuncia, una chiusa di conti, un fatto privato e ritmico. L'ultima battuta.
Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell'esercito del nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell'unico vero imperatore Marco Aurelio, padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa,... e avrò la mia vendetta, in questa vita o nell'altra.