L'esperienza del pericolo rende vigliacchi ogni giorno di più.- Cesare Pavese
L'esperienza del pericolo rende vigliacchi ogni giorno di più.
È necessario che ciascuno scenda una volta nel suo inferno.
La vita senza fumo è come il fumo senza l'arrosto.
La letteratura è una difesa contro le offese della vita.
Il sogno è una costruzione dell'intelligenza, cui il costruttore assiste senza sapere come andrà a finire.
Ai nostri tempi il suicidio è un modo di sparire, viene commesso timidamente, silenziosamente, schiacciatamente. Non è più un agire, è un patire.
Il pericolo di vivere male è maggiore del pericolo di morire presto.
Un automobilista pericoloso è quello che vi sorpassa malgrado tutti i vostri sforzi per impedirglielo.
Fare naufragio, finire sotto una vettura sono casi rari, anche se gravi: mentre dall'uomo viene all'uomo un pericolo costante.
Nessuno è più pericoloso di chi crede che i propri pensieri siano i pensieri di Dio.
Chi teme i pericoli non perisce per quegli.
Ma l'unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente.
Il pericolo non viene da quello che non conosciamo, ma da quello che crediamo sia vero e invece non lo è.
Evitare il pericolo non è più sicuro, sul lungo periodo, che esservi esposti apertamente. O la vita è una avventura da vivere audacemente, oppure è niente.
Rifiutarsi di riconoscere un pericolo quando ci pende sulla testa è da stupidi, non da coraggiosi.