Quando ci lasciavamo non ci pareva di separarci, ma di andare ad attenderci altrove.- Cesare Pavese
Quando ci lasciavamo non ci pareva di separarci, ma di andare ad attenderci altrove.
Non è bello esser bambini: è bello da anziani pensare a quando eravamo bambini.
Chi rivela a una donna l'essere potenziale di lei, ne sarà il primo cornuto.
Tu non sai quanto la morte li attiri. Morire è sì un destino per loro, una ripetizione, una cosa saputa, ma s'illudono che cambi qualcosa.
Una donna innamorata è sempre stupida.
Tutto ciò che non bastiamo da soli a compiere, diminuisce la nostra libertà.
Se vi separate dall'amico, non addoloratevi, perché la sua assenza vi illuminerà su ciò che in lui amate.
Nella materia, non vi sono dèi. Nell'equilibrio, non vi sono dèi. Gli dèi sono nati dalla separazione delle forze e morranno alla loro riunione.
Le persone che si amano possono essere separate dalle circostanze della vita ma, anche se solo in sogno, la notte appartiene a loro.
In un attimo capii che cosa è la vita; fino allora non l'avevo vista così triste, ma ora mi apparve in tutta la sua realtà, vidi che era soltanto sofferenza e separazione continua.
Nulla può separarci, in questo mondo o nell'altro, da ciò che abbiamo amato più di noi stessi, più della vita, più della salvezza.
L'Inghilterra e l'America sono due nazioni separate dalla medesima lingua.
Nell'amore la separazione avvicina.
Nella vita trascino molto i miei rapporti, non posso accettare una separazione tra persone che per dieci anni hanno condiviso il letto. Credo che vi sia un modo per accettare una separazione, per viverla.
Se non si ha qualche separazione, non si ha neppure più né soggetto né oggetto di conoscenza; non si ha più né utilità interna di conoscere né realtà esterna da conoscere.
Le informazioni genetiche sono la radice dell'unicità del sé e, al tempo stesso, proclamano l'impossibilità di una sua totale separazione.