I tempi della filantropia sono i tempi in cui si mettono dentro i mendicanti.- Cesare Pavese
I tempi della filantropia sono i tempi in cui si mettono dentro i mendicanti.
Tutto ciò che non bastiamo da soli a compiere, diminuisce la nostra libertà.
Il comportamento perfetto nasce dalla completa indifferenza.
È bello scrivere perché riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare a una folla.
Non c'è vendetta più bella di quella che gli altri infliggono al tuo nemico. Ha persino il pregio di lasciarti la parte del generoso.
Chi rivela a una donna l'essere potenziale di lei, ne sarà il primo cornuto.
La filantropia è quasi l'unica virtù sufficientemente apprezzata dagli uomini. Non solo, è grandemente sopravvalutata: e chi la sopravvaluta è il nostro stesso egoismo.
La filantropia [...] è la religione dei rivoluzionari con la polizza di assicurazione. E poi [...] con la filantropia e l'intelletto rivolto a sinistra s'incassano miliardi.
Filantropo. Vecchio signore ricco e solitamente calvo, che si è allenato a fare un ghigno ogni volta che la coscienza gli rimorde il portafoglio.
I filantropi perdono ogni senso di umanità: è la loro caratteristica distintiva.
Troppo spesso il filantropo circonda l'umanità delle proprie miserie trascorse, come di un'atmosfera, e questo egli lo chiama "pietà".
Le persone dall'animo filantropico perdono il senso dell'umanità. È la caratteristica che li contraddistingue.
Sono dei bei rompicoglioni, i filantropi.