La gloria si concede solamente a quelli che l'hanno sempre sognata.- Charles De Gaulle
La gloria si concede solamente a quelli che l'hanno sempre sognata.
La chiesa è l'unico luogo in cui, se qualcuno mi parla, io non sono obbligato a rispondere.
La Francia non coincide con la geografia; quel che rappresento è «una certa idea della Francia», che ha radici nella terra ma innanzitutto nella mente di chi decide di entrare in resistenza e sperare in un mutamento.
Rispetto solo coloro che mi resistono, ma non posso tollerarli.
Nel tumulto degli uomini e degli avvenimenti, la solitudine era la mia tentazione. Adesso è la mia compagnia. Di che cos'altro accontentarsi quando si è incontrata la storia?
La gloria assai spesso non è altro che un gran rumore che nasce non si sa come, e persiste non si sa perché.
Ci sono due tipi di uomini: quelli che fanno la storia e quelli che la subiscono.
In occidente non esiste la cultura del perdente, solo l'esaltazione del vincitore. Ma è nella sconfitta che si manifesta la gloria dell'uomo.
Solo la gloria di chi ha vissuto con onore cresce con il trascorrere degli anni.
Gli esseri umani sono personaggi gloriosi e assurdi.
Ogni idea politica è un organismo vivo. I partiti sono quasi sempre destinati a diventare dei grandi cadaveri gloriosi.
Il tempo non si ferma ad ammirare la gloria: se ne serve e passa oltre.
La gloria, e l'altro ben, che il mondo apprezza, si truova pur in quell'altera vita.
Come tutti sanno, il sapore della gloria è amaro.
La vera gloria di un vincitore è quella di essere clemente.