Per diventare padrone, il politico si atteggia a servo.- Charles De Gaulle
Per diventare padrone, il politico si atteggia a servo.
La politica è una faccenda troppo seria per essere lasciata ai politici.
Dato che un politico non crede mai in ciò che dice, resta sorpreso quando gli altri ci credono.
Le cose principali che sono state dette all'umanità sono sempre state delle cose semplici.
Puoi star sicuro che gli Americani commettano tutte le stupidità che riescono ad immaginare, più qualche altra oltre la loro immaginazione.
I diplomatici sono utili solo nel bel tempo. Appena comincia a piovere affogano in una goccia.
Il mio paese nella sua saggezza ha inventato per me la sede più insignificante [la vice-presidenza] che mai l'invenzione dell'uomo abbia inventato o la sua immaginazione concepito.
Il livello di allarme si raggiunge quando lo scadimento etico della politica non è neppure più percepito come dannoso.
Alla mia veneranda età accade di dover essere alle prese con i medici. Ma la malattia finisce per essere una cosa bellissima, quando aiuta ad allontanare la tentazione della politica.
Siamo tutti uomini del presidente.
Ormai la politica è così sovraesposta ai media che nessuno ha detto nei film cose che non avrebbe potuto ripetere, uguali, a un telegiornale.
La politica è la dottrina del possibile.
Senza alienazione, non ci può essere politica.
Ai più bassi livelli della politica e al più alto livello della spiritualità il silenzio non aiuta mai la vittima, il silenzio aiuta sempre l'aggressore.
Il presidente del PD è inesistente. Finché la sinistra sarà clericale sarà solo una brutta copia della destra.
Se l'esperienza ci insegna qualcosa, ci insegna questo: che un buon politico, in democrazia, è tanto impensabile quanto un ladro onesto.