Per diventare padrone, il politico si atteggia a servo.- Charles De Gaulle
Per diventare padrone, il politico si atteggia a servo.
Dato che un politico non crede mai in ciò che dice, resta sorpreso quando gli altri ci credono.
Come si può governare un paese che conta duecentoquarantasei varietà di formaggio?
Governare è sempre scegliere tra svantaggi.
Il patriottismo è quando l'amore per la tua gente viene per primo; nazionalismo quando l'odio per quelli non della tua gente viene per primo.
La Francia non coincide con la geografia; quel che rappresento è «una certa idea della Francia», che ha radici nella terra ma innanzitutto nella mente di chi decide di entrare in resistenza e sperare in un mutamento.
Come vi può confermare ogni uomo politico, potete ingannare tutti qualche volta e qualcuno per sempre. E di solito questo è sufficiente...
Non è serio, in politica, contare sulle convinzioni, la devozione e le belle qualità dell'anima.
La politica è l'arte del compromesso.
C'e' un solo modo per contrastare l'antipolitica: e' la buona politica.
Ho sempre pensato che un politico debba essere giudicato dall'animosità che provoca tra i suoi oppositori.
La politica moderna è, in fondo, una lotta non di uomini ma di forze.
A quanti vogliono sapere se io sono di centro destra o di centro sinistra, io rispondo che sono del centro storico.
A un certo momento, il modello A della Ford era stupendo, giusto? Ma col passare del tempo, i meccanici trovarono modi per renderla migliore. Non fanno così a Washington, ed è triste.
Il divorzio dalla realtà del Paese riguarda una gestione autoreferenziale del potere politico e delle istituzioni mirata non al bene comune, bensí alla perpetuazione del sistema e alla sopravvivenza di chi lo rappresenta.
Opposizione: in politica, il partito che, tagliandogli le gambe, impedisce al governo di correre verso la rovina.