Ho voluto la perfezione e ho rovinato quello che andava bene.- Claude Monet
Ho voluto la perfezione e ho rovinato quello che andava bene.
Io dipingo come un uccello canta.
Seguo la natura senza poterla afferrare; questo fiume scende, risale, un giorno verde, poi giallo, oggi pomeriggio asciutto e domani sarà un torrente.
Sono costretto a continue trasformazioni, perché tutto cresce e rinverdisce. A forza di trasformazioni, io seguo la natura senza poterla afferrare, e poi questo fiume che scende, risale, un giorno verde, poi giallo, oggi pomeriggio asciutto e domani sarà un torrente.
Ogni colore che noi vediamo nasce dall'influenza del suo vicino.
Ogni parte ha inclinazion di ricongiugnersi al suo tutto per fuggire dalla sua imperfezione.
La sanità mentale è un'imperfezione.
Tutto è imperfetto, non c'è tramonto così bello da non poterlo essere di più.
Un uomo solo è qualcosa di imperfetto, deve trovarne un secondo per essere felice.
Dobbiamo per forza amare le cose somme quando le vediamo.
L'amore come ogni altro delitto non è mai perfetto.
Sono un perfezionista. Non posso farne a meno, sono veramente arrabbiato con me stesso quando non faccio del mio meglio.
Non c'è bellezza perfetta che non abbia qualcosa di sproporzionato.
Non c'è niente di male nel fatto che un perfetto straniero ti baci, fintanto che è perfetto.
Il prezzo per l'eccellenza è la fatica, e il tempo quello per l'immortalità.