Ho voluto la perfezione e ho rovinato quello che andava bene.- Claude Monet
Ho voluto la perfezione e ho rovinato quello che andava bene.
Seguo la natura senza poterla afferrare; questo fiume scende, risale, un giorno verde, poi giallo, oggi pomeriggio asciutto e domani sarà un torrente.
Sono costretto a continue trasformazioni, perché tutto cresce e rinverdisce. A forza di trasformazioni, io seguo la natura senza poterla afferrare, e poi questo fiume che scende, risale, un giorno verde, poi giallo, oggi pomeriggio asciutto e domani sarà un torrente.
Ogni colore che noi vediamo nasce dall'influenza del suo vicino.
Io dipingo come un uccello canta.
La perfezione non esiste - puoi sempre fare meglio e puoi sempre crescere.
Il prezzo per l'eccellenza è la fatica, e il tempo quello per l'immortalità.
La perfezione è il più grave errore del burocrate e dell'uomo: la ricerca dell'equilibrio diventa fede in una verità dogmatica.
2^30(2^31-1) è il più grande numero perfetto che sia mai stato scoperto, perché, dato che è una pura curiosità senza essere utile, è improbabile che qualsiasi persona cerchi di trovare un numero che lo superi.
Siamo già illuminati e perfetti da sempre, per cui non c'è nulla da raggiungere.
Sono un popolo enigmatico. Dal momento in cui si svegliano si dedicano a raggiungere la perfezione in ogni gesto. Non ho mai visto una simile disciplina, mi ha sorpreso sapere che la parola samurai significa servire.
A buon cavallo non gli manca sella.
La prima virtù di cui ha bisogno l'anima che tende alla perfezione è la Carità.
La perfezione può sussistere con la sproporzione, la bellezza solo con la proporzione.
Chi trascura la musica ignora l'approccio del sublime.