L'unico modo di parlare, di raccontare qualcosa della propria esperienza, è di parlare di altri.- Claudio Magris
L'unico modo di parlare, di raccontare qualcosa della propria esperienza, è di parlare di altri.
L'attenzione precisa ai fatti è una necessaria premessa di democrazia.
Il primo dovere di ogni pensiero è quello di affrontare il groviglio di valori e disvalori di cui s'intesse, nella sua grandezza e nel suo cinismo, la storia. La semplificazione ottiene l'effetto opposto.
Il comunismo ha lasciato pure una grande eredità, non quella delle risposte che ha dato, ma quella delle domande che ha posto.
Capire la storia significa mettersi dal punto di vista di chi ha vissuto gli venti mentre questi accadevano.
La nostra morte individuale, solitaria e dimenticata nel frastuono delle cose ci incute sgomento in cuore.
Taluni parlano per potersi ignorare.
Di ciò di cui non si può parlare, bisogna a poco a poco cessare di tacere.
Parlano poco per essere amici, troppo per essere innamorati.
La parola è l'ombra dell'azione.
Com'è difficile parlare della luna! È così scema la luna. Dev'essere proprio il culo quello che ci fa sempre vedere.
Io credo più nelle cose che nelle parole.
Parlare oscuramente lo sa fare ognuno, ma chiaro pochissimi.
Dobbiamo usare parole che tutti capiscono e usarle nel modo in cui sono sempre state utilizzate e comprese.
La parola e il silenzio. Ci si sente più al sicuro vicino a un pazzo che parla, che a un pazzo incapace di aprire bocca.
Solo le parole valgono a fissare uno stato d'animo; esse sole sono un'arma sicura contro l'oblio.