È sempre per un soprassalto dell'immaginazione che si diventa gelosi.- Dacia Maraini
È sempre per un soprassalto dell'immaginazione che si diventa gelosi.
L'ignoranza può essere sublime, ma è sempre perdente e conduce verso la catastrofe.
La fretta è dei giovani che non conoscono le delizie dell'attesa, la volontà di un prolungamento che avvolge la resa di odori profondi e prelibati.
Il silenzio, quando non è scelto, è pieno di echi sinistri, tracce di richiami falliti, di grida soffocate, di segnali di fumo che il vento ha disperso.
Una volta i topi portavano la peste, forse per questo molta gente ne era terrorizzata. E ancora oggi il topo fa paura. Aveva in comune con gli uomini un parassita: la pulce. Era per via di quell'animaletto succhiasangue che si trovavano fianco a fianco nella tragedia.
E in una carezza, in un abbraccio, in una stretta di mano a volte c'è più sensualità che nel vero e proprio atto d'amore.
Senza la gelosia non esisterebbe un motivo di più, per odiare... se stessi.
I clamori avvelenati di una donna gelosa sono più micidiali dei denti di un cane idrofobo.
Amare, venir ingannato, essere geloso sono cose che capitano. Ma più scomoda è l'altra via: essere geloso, venire ingannato, amare!
Inezie più lievi dell'aria sono per un uomo geloso prove più certe delle sacre scritture.
La gelosia d'amore è un esasperato sentimento della proprietà.
Le donne insignificanti sono sempre gelose dei loro mariti, le belle non lo sono mai. Sono sempre così occupate a essere gelose dei mariti delle altre.
La gelosia, che è una straordinaria fonte di delitti nella vita moderna, è una emozione strettamente collegata col nostro concetto della proprietà, e che così col socialismo come con l'individualismo scomparirà. è notevole come nelle tribù a carattere comunista la gelosia sia ignota.
Chi non è geloso anche delle mutandine della sua bella, non è innamorato.
Nessuno pensi di piegarci senza avere prima duramente combattuto. Un popolo geloso del suo onore non può usare linguaggio, né avere atteggiamento diverso!