È sempre per un soprassalto dell'immaginazione che si diventa gelosi.- Dacia Maraini
È sempre per un soprassalto dell'immaginazione che si diventa gelosi.
Uscire da un libro è come uscire dal meglio di sé. Passare dagli archi soffici e ariosi della mente alle goffaggini di un corpo accattone sempre in cerca di qualcosa è comunque una resa.
Mi piace innamorarmi. È uno stato che mi dà calore, leggerezza.
Il silenzio, quando non è scelto, è pieno di echi sinistri, tracce di richiami falliti, di grida soffocate, di segnali di fumo che il vento ha disperso.
L'amore dovrebbe rendere liberi, non schiavi. È una distorsione psicologica e morale pensare che l'amore consista nel possedere e dominare l'altro.
A volte ci si sfama anche con gli occhi.
La gelosia si presta moltissimo ad essere vista con un'ottica comica, porta a situazioni grottesche, ossessive e ridicole. Chi è geloso appare agli altri sempre in un modo ridicolo.
Sì, è molto difficile vivere sotto il despotismo in genere, ma sotto il despotismo di un geloso è orribile!
La gelosia è l'inferno dell'amante tradito.
La gelosia come il fuoco può accorciare le corna, ma le fa puzzare.
Nella gelosia c'è più egoismo che amore.
La gelosia, che è una straordinaria fonte di delitti nella vita moderna, è una emozione strettamente collegata col nostro concetto della proprietà, e che così col socialismo come con l'individualismo scomparirà. è notevole come nelle tribù a carattere comunista la gelosia sia ignota.
La gelosia non è certo una qualità piacevole, ma se non se ne abusa (se è unita a una certa moderazione) ha in sé, a parte i suoi inconvenienti, anche qualcosa di commovente.
La gelosia nasce sempre con l'amore, ma non sempre muore con lui.
La gelosia non è altro che una forma di allergia, dove il «polline» è costituito dal rivale in amore.
Gelosia. L'altra faccia dell'amore.