A volte per conoscere la verità occorre smuovere le montagne.- Dan Brown
A volte per conoscere la verità occorre smuovere le montagne.
Non esiste nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.
In Italia il lavoro bisognava tenerselo stretto, anche quello noioso.
Google non è sinonimo di ricerca.
I luoghi più caldi dell'inferno sono riservati a coloro che in tempi di grande crisi morale si mantengono neutrali.
Il mio dono è il futuro. Il mio dono è la salvezza. Il mio dono è l'Inferno.
I monti sono nati per le zuccate che la Terra ha sempre dato contro il Cielo nel tentativo di emularlo.
La montagna è oltrepassata, adesso sarà più facile andare avanti.
Dalla vetta non si va in nessun posto, si può solo scendere.
È l'abisso d'aria intorno ai fianchi, a sollevare le montagne. Si sono fatte un posto in cielo spinte dal fondo della terra. Esiste in natura una forza di sollevamento, una continua lotta contro la legge di gravità.
Ora siamo nelle montagne e le montagne sono dentro di noi.
Tra venti monti innevati, l'unica cosa immobile era l'occhio del merlo.
Ricordi quel tizio, circa venti anni fa, ora mi sfugge il nome... Scalò l'Everest senza usare l'ossigeno, tornò giù quasi morto. Gli chiesero: "Perché sei andato là, per morire?", e lui disse: "Non è cosi, sono andato là per vivere!".
Sognava rocce alte, spazi aperti e cielo sopra la testa. Senza, era triste.
L'aria di montagna è come l'acqua liscia, è talmente leggera che dovresti respirarne a vagoni per sentire qualche odore.
A valle, nelle città, le parole sono aria viziata, escono dalla bocca straparlate, non portano conseguenze. ce le teniamo in bocca, costano energia e calore, usiamo le necessarie, e quello che diciamo poi facciamo. Quassù le parole stanno in pari con i fatti, fanno coppia.