A volte per conoscere la verità occorre smuovere le montagne.- Dan Brown
A volte per conoscere la verità occorre smuovere le montagne.
Nella disperazione gli uomini diventano animali.
La ricchezza è di molti, la saggezza di pochi.
La follia genera follia.
Le idee bizzarre di cui ridiamo oggi saranno domani verità conclamate.
La mente umana possiede dei meccanismi primitivi di autodifesa che negano tutte le realtà che causano al cervello uno stress eccessivo da sopportare. Si chiama negazione.
Grandi cose si compiono quando gli uomini e le montagne si incontrano.
Io chiedo a una scalata non solamente le difficoltà ma una bellezza di linee.
Le grandi montagne hanno il valore degli uomini che le salgono, altrimenti non sarebbero altro che un cumulo di sassi.
Vivere in montagna senza avere un rapporto con il Creatore e la creazione è impossibile, mentre abitare in città ci fa condurre un'esistenza allo stesso livello dell'asfalto.
Le montagne sono talmente elementari nella forma in cui ci appaiono che salirci mi sembra ovvio e naturale. È con il chiedersi il perché che comincia il fallimento.
Non si può mai dominare la natura, l'alpinista deve assumersi le proprie responsabilità e non dare la colpa alla montagna.
La montagna nasconde, ha vicoli, soffitte, sotterranei, come la città dei suoi anni violenti, ma più segreta.
Partoriranno i monti, e nascerà un ridicolo topo.
Quando due persone salgono ognuna dalla propria profonda valle e si incontrano in cima ad una grande montagna, non ha importanza quale sia il nome della montagna o da dove vengano quelle persone. Quando siamo in cima abbiamo la sensazione di trovarci sul tetto del mondo.