Quello che si vede è l'unica cosa che c'è.- Daniel Kahneman
Quello che si vede è l'unica cosa che c'è.
L'elevata probabilità di vincere una somma ingente stabilisce un nuovo punto di riferimento provvisorio. Rispetto alle tue aspettative, non vincere niente sarebbe vissuto come una grossa perdita.
Quando è allegra, la gente diventa più intuitiva e creativa, ma anche meno vigile e più soggetta a errori logici.
Perché la paura di perdere è più forte del piacere di vincere?
Buon umore, intuizione, creatività, credulità e maggiore assegnamento sul sistema vanno insieme.
Solo chi ha fede in se stesso può essere fedele agli altri.
Non ho che da guardare le facce dei miei bambini per rendermi conto che ogni anno aggiunto alla loro vita viene sottratto alla mia.
La grandezza dell'uomo non consiste nell'essere felice, ma nell'essere consapevole, lucido.
Alcune cose ci sfuggono perché sono così impercettibili che le trascuriamo. Ma altre non le vediamo proprio perché sono enormi.
La paternità, in quanto generazione cosciente, è sconosciuta all'uomo.
Non è ciò che tu sei che ti frena, ma ciò che tu pensi di non essere.
Solo gli africani che hanno fatto l'università, che hanno conosciuto il mondo, che hanno imparato a leggere e visto film, solo loro hanno capito l'opportunità, offerta dalla decolonizzazione, di ottenere un rapido progresso materiale e di accumulare ricchezze e privilegi.
Pur con la consapevolezza della Morte, possiede la forza per osare molto di più, per spingersi molto più lontano nelle conquiste quotidiane, visto che non ha niente da perdere, visto che la Morte è inevitabile.
Ho quasi quarantacinque anni ed è la prima volta che cerco di capire cosa mi rende veramente felice, cosa voglio fare, chi voglio essere.
Cucinare non è difficile. Tutti abbiamo gusto, anche se non ce ne rendiamo conto.