Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.- Daniel Pennac
Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.
Innanzitutto quando si è un randagio, non si fanno tante storie!
Un diretto destro ha scagliato nel suo ex letto il nostro ex paziente. Gli mancava la traumatologia.
Sì, all'origine delle origini, molto prima delle chiacchiere accademiche, è il silenzio a celebrare la bellezza del racconto.
L'uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo.
Non c'è nulla che vada come previsto, è l'unica cosa che ci insegna il futuro quando diventa passato.
Se hai tempo, non perdere tempo.
Quando il tempo è denaro sembra morale risparmiarlo, specialmente il proprio.
Nel flusso indefinito del tempo e degli stati d'animo, gran parte della storia è incisa nei sensi. E cose di nessuna importanza, insostituibili, ritornano così all'improvviso, in un caffè d'inverno.
Ma dove troverò mai il tempo per non leggere tante cose?
Il tempo è il mezzo per essere che viene offerto a tutto ciò che sarà affinché non sia più.
Mai prima abbiamo avuto così poco tempo per fare così tanto.
La maggior parte del tempo la passiamo a pensare di essere ammalati, ma ciò si verifica solo nella mente.
Il tempo è un dono prezioso, datoci affinché in esso diventiamo migliori, più saggi, più maturi, più perfetti.
Il tempo è un giocatore avido che vince senza barare, a ogni colpo.
Il tempo è una scusa. Quando si ama una cosa il tempo lo si trova.