Il tempo è un dio benigno.- Sofocle
Il tempo è un dio benigno.
Non si può conoscere veramente la natura e il carattere di un uomo fino a che non lo si vede amministrare il potere.
Giovinezza in lieti campi si pasce, né l'ardor del sole, né la pioggia, né il vento la conturba. Sempre gioconda fra i piacer sua vita la vergine conduce.
Il potere si conquista soltanto col soccorso delle masse e del denaro.
Felicità è un'ombra che subito precipita.
Piuttosto che avere successo con l'inganno, fallisci con onore.
Chi tempo ha e tempo aspetta, perde l'amico e danari non ha mai.
Il tempo che ti piace buttare, non è buttato.
Mi piace che il tempo ci porti, non che ci trascini.
Bisogna trascorrere questo breve istante del tempo secondo natura e poi partirsene tranquilli.
Domani, e poi domani, e poi domani, il tempo striscia, un giorno dopo l'altro, a passetti, fino all'estrema sillaba del discorso assegnato; e i nostri ieri saranno tutti serviti a rischiarar la via verso la morte a dei pazzi.
Non perdi nulla del tempo che ti è stato assegnato; quello che lasci non ti appartiene.
Un anno passa rapido, un mese mai.
Il tempo scorre velocissimo e ce ne accorgiamo soprattutto quando guardiamo indietro: mentre siamo intenti al presente, passa inosservato, tanto vola via leggero nella sua fuga precipitosa.
Il vero lusso, che nessuno pensa più di offrirsi, è prendersi il proprio tempo.
La chiusura lampo ha spodestato i bottoni e un uomo ha perduto quel po' di tempo che aveva per pensare, al mattino, vestendosi per andare al lavoro, ha perso un'ora meditativa, filosofica, perciò malinconica.