Benvenuto in mia casa. Entrate e lasciate un po' della felicità che recate.- Dracula
Benvenuto in mia casa. Entrate e lasciate un po' della felicità che recate.
Sono in grado di capire il carattere di un uomo dal battito del suo cuore. Di solito quando mi avvicino posso quasi danzare a quel ritmo. Curioso che il tuo sia così regolare.
La mia casa di campagna mi procura più grattacapi che una suocera isterica.
Signori, io voglio tornare a casa.
Questa è la mia casa, devo difenderla!
Una buona casa deve essere costruita, non comprata.
In casa nostra c'è sempre stata la preghiera, a voce alta, fiera ed ambiziosa.
La gallina che cammina torna a casa con la pancia piena.
Un bambino entra nella tua casa e per i successivi vent'anni fa un tale frastuono che riesci a malapena a sopportarlo. Poi il figlio se ne va, lasciando la casa così silenziosa che pensi di essere sul punto di impazzire.
Vivo in un monolocale così stretto che se mi metto un paio di ciglia finte spolvero tutti i mobili.
Questo è il segreto dell'ospitare. Far sentire i tuoi ospiti benvenuti e a casa propria. Se lo fai onestamente, il resto prende cura di se stesso.
La presenza umana manda luce, sicuramente. Perciò uno la guarda con desiderio, e gli viene voglia di tornare a casa.