Se non fosse per gli ospiti, ogni casa sarebbe una tomba.- Khalil Gibran
Se non fosse per gli ospiti, ogni casa sarebbe una tomba.
La tolleranza è un amore malato d'alterigia.
Non siate in ansia per il domani, ma piuttosto concentratevi sull'oggi, perché ad ogni giorno basta il suo miracolo.
Gli uomini sono schiavi della Vita, ed è la schiavitù che riempie le loro giornate di infelicità e di dolore, e che sommerge le loro notti di lacrime e d'angoscia.
Tenerezza e gentilezza non sono sintomo di disperazione e debolezza, ma espressione di forza e di determinazione.
Rimpiangere l'irrecuperabile è la peggiore delle umane debolezze.
Il soffitto di un uomo è il pavimento di un altro uomo.
O cameretta, che già fosti un porto a le gravi tempeste mie diurne, fonte se' or di lacrime notturne, che 'l dì celate per vergogna porto.
Non avere nella tua casa nulla che tu non sappia utile, o che non creda bello.
Quando quella costruzione bianca, bella e delicata aveva le finestre aperte, nel silenzio raffinato delle pareti tappezzate di libri si vedeva l'abitazione di uno studioso. Quell'abitazione e quella casa appartenevano all'uomo senza qualità.
La casa è una macchina per abitare.
Il linguaggio è la casa dell'essere e nella sua dimora abita l'uomo.
I passeri non si adattano a vivere tra quattro mura.
Tana per tana, quella delle bestie è preferibile a quella degli uomini. Le caverne sono meglio dei tuguri.
L'amore è un fuoco. Ma non saprai mai se scalderà il tuo cuore o brucerà la tua casa.
È il nostro notarli che mette degli oggetti in una stanza, la nostra abitudine che li toglie di nuovo e libera spazio per noi.