Se non fosse per gli ospiti, ogni casa sarebbe una tomba.- Khalil Gibran
Se non fosse per gli ospiti, ogni casa sarebbe una tomba.
La saggezza cessa di essere saggezza quando diventa troppo orgogliosa per piangere, troppo austera per ridere e troppo piena di sé per vedere altro che se stessa.
E così morire è bere dal fiume del silenzio, è scalare la cima del monte, significa stare nudi nel vento e sciogliersi al sole.
Spesso ho odiato per difendermi; ma se fossi stato più forte non sarei ricorso a quest'arma.
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, mi ha dato il frutto della felicità.
È sbagliato pensare che l'amore sia frutto di una lunga conoscenza e di un tenace corteggiamento. L'amore è la sorgente dell'affinità spirituale e se tale affinità non nasce all'istante, non potrà svilupparsi nel corso degli anni e neanche delle generazioni.
Sono Jack Harper. Sono a casa.
Le stanze cambiano forma secondo chi ospitano.
Io sono sempre a casa: sono uno sfigato!
Una casa dovrebbe essere una casa, no? Un posto dove gli altri li conosci.
Perché non ti trovi una casa da infestare?
Qui abbiamo finito. Torniamo a casa.
Sono così tanto assicurato che anche un ladro che dovesse inciampare in casa mia si troverebbe assicurato.
Finché, domestica o straniera, voi avete tirannide, come potete aver patria? La patria è la casa dell'uomo, non dello schiavo.
La natura non è un posto da visitare ma il sentirsi a casa.
Una stanza o una casa diventa sempre simile a chi vi abita. Perfino la grandezza di una stanza varia a seconda della grandezza del cuore.