Tu conti sul vendicatore alato per liberarti dal male. Non è così, amico mio?- Due Facce
Tu conti sul vendicatore alato per liberarti dal male. Non è così, amico mio?
Sempre puntuale perfino al suo funerale! Bene ragazzi, uccidete il pipistrello!
Tutti questi eroismi per niente! Basta indovinelli, basta concorrenti uno e due! Adesso signori, cala il sipario!
Mi sarà molto difficile vendicare tutti quelli che devono essere vendicati, perché la mia vendetta sarebbe solo l'altra parte dello stesso rito inesorabile.
Si soffocano i clamori, ma come vendicarsi del silenzio.
Non c'è nobiltà senza generosità, come non c'è brama di vendetta senza volgarità.
Chiunque, essendo arrabbiato, impone un castigo, non corregge, ma si vendica.
Sangue sitisti, e io di sangue t'empio.
Da qualche parte, in qualche modo, qualcuno pagherà!
Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell'esercito del nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell'unico vero imperatore Marco Aurelio, padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa,... e avrò la mia vendetta, in questa vita o nell'altra.
Di certo, nel vendicarsi, un uomo è soltanto pari al suo nemico, ma ignorandolo gli è superiore poiché perdonare è da principe.
La vendetta più crudele è il disprezzo di ogni vendetta possibile.
Non la faremo finita con loro, finché il giapponese non sarà parlato solo all'inferno.